Roma, N’Dicka freme: ecco quando può tornare in campo

Passata l’emergenza, Evan N’Dicka ha trascorso tutto il viaggio da Udine a Roma, che ha effettuato in treno, a rispondere ai tanti messaggi di affetto e solidarietà ricevuti. Gli hanno scritto tra gli altri José Mourinho, l’allenatore che lo ha fatto debuttare in Serie A, e Sebastien Haller, centravanti del Borussia Dortmund e compagno della nazionale ivoriana autore del gol decisivo nella finale della Coppa d’Africa: Haller, ieri in campo contro l’Atletico Madrid, sa bene cosa si provi a temere per la propria vita e per la propria carriera, dal momento che ha sconfitto un cancro ai testicoli. E così nelle quasi 6 ore di trasferimento in compagnia del medico della Roma, Massimo Manara, N’Dicka ha potuto sorridere al destino: sul momento, quando faticava a respirare e si è accasciato, ha temuto il peggio ma si è tranquillizzato già all’ingresso in ospedale, quando le fibrillazioni cardiache si erano calmate ed è stato ricoverato in codice giallo, solo per precauzione.

N’Dicka il protocollo  

Già lunedì ha saputo dal professor Imazio che sarebbe tornato presto a giocare a calcio. Molto presto. Il malore è stato determinato con ogni probabilità da un trauma, con tanto di minimo pneumotorace, ma non gli impedirà di riprendere per gradi gli allenamenti. Già la settimana prossima, se non intervengono complicazioni, N’Dicka comincerà a correre sul campo a Trigoria. Le previsioni parlano di tre settimane per il rientro agonistico, naturalmente a seguito di una serie di test. Ma lui vorrebbe addirittura mettersi prima a disposizione di De Rossi, che ha ringraziato per l’attenzione dimostrata a Udine dopo aver rivisto il video della sospensione del match: chissà che non possa essere convocato già per Napoli-Roma, che è in programma il 28 aprile, quasi sicuramente tre giorni dopo la prosecuzione della partita contro l’Udinese. 

Roma-Milan, N’Dicka in tribuna

Nel frattempo N’Dicka dovrebbe essere in tribuna domani sera all’Olimpico per sostenere i compagni contro il Milan: in caso di qualificazione, lui che l’Europa League l’ha vinta con l’Eintracht, conta di poter giocare la semifinale. La Roma è pronta a riservargli un’ovazione. E guarda caso, dopo la grande paura per un giocatore, sfrutterà la partnership con la clinica Mater Dei per regalare ai tifosi Over 45 l’opportunità di effettuare un screening al cuore gratuito: elettocardiogramma e misurazione della pressione, nel quadro di una campagna di prevenzione che sarà attiva lunedì 22, a margine di Roma-Bologna, al fan village dello stadio Olimpico, tra le 15.30 e le 18. Il club raccomanda la prenotazione attraverso il sito web. 

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