Roma, Mourinho rivela: “I gol di Felix? Gli regalerò le scarpe da 800 euro”

ROMA – Felix salva la Roma. Entrato al 75′ al posto di uno spento Shomurodov, il diciottenne è stato il man of the match con una doppietta realizzata nell’ultimo quarto d’ora che ha regalato i tre punti alla squadra di Mourinho. Il ragazzo ghanese è diventato il primo giocatore nato dopo l’1/1/2003 ad aver segnato un gol in Serie A. Al termine del match Mourinho è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare il match.

L’esultanza con Afena-Gyan?
“Gli avevo promesso che gli avrei regalato delle scarpe costose che costano 800 euro (ride, ndr). Mi dispiace per mister De Rossi, ma ora rimarrà con noi. E domani vado a comprargli le scarpe”.

La partita?
“È stata una partita un po’ bloccata, Mkhitaryan ha fatto una partita fantastica in quel ruolo, ci è mancata un po’ di verticalità perché si sono abbassati nella ripresa. Ho messo Felix perché ho pensato avesse un profilo diverso, è entrato e ha creato difficoltà agli avversari. Ho pensato che con la sua fisicità potesse fare bene, però la squadra ha giocato bene”.

Roma, Mourinho: “Felix mi ha impressionato, gli ho promesso delle scarpe”

Cosa ha pensato quando ha visto Felix la prima volta?
“La Primavera lavora vicino a noi, lui e altri 3-4 si allenano spesso con noi. Mi ha impressionato la sua freddezza davanti la porta, non è tecnicamente un fenomeno però è freddo. Mi ha colpito la sua fisicità e la sua umiltà, in questa nuova generazioni trovi ragazzi che pensano di sapere già tutto, lui è l’opposto, si sente che mangia tutto, cioè che recepisce tutto. Mi dispiace per mister De Rossi perché perde Felix, però sarà contento per il ragazzo”.

Anche El Shaarawy si è applicato bene in quella posizione.
“Sono totalmente d’accordo, quando entra cambia la dinamica del gioco. Abbiamo avuto una percentuale altissima di possesso palla, Abraham e Shomurodov non hanno segnato ma hanno dato lavoro, hanno dato profondità. Karsdorp ha giocato molto bene secondo me, El Shaarawy ha fatto uno sforzo tremendo per adattarsi, ha fatto un lavoro fantastico per noi. Felix? Ha pressato gli avversari, ha avuto un’intensità diversa. Ho sempre pensato di poter vincere la partita, ho avuto sensazioni positive, c’è stata la volontà di vincere. Con il Venezia abbiamo fatto una buona partita, però per una serie di circostanze non abbiamo vinto”.

L'incredibile serata di Felix: doppietta al Genoa, la Roma vince

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L’incredibile serata di Felix: doppietta al Genoa, la Roma vince

Il modulo?
“La rosa non è stata costruita per giocare a 3, Zaniolo non ha giocato così come Perez. Per giocare senza un terzino sinistro abbiamo giocato a 3, con questo modulo Zaniolo non ha trovato spazio. Nella ripresa il Genoa si è abbassato, hanno giocato per il pareggio e hanno giocato in meno spazio. Badelj praticamente ha giocato con i tre difensori, così ho pensato di inserire Felix che è più verticale. Io guardo tutto, una cosa che mi ha colpito è che i giocatori in panchina hanno festeggiato i gol, quando vedi Zaniolo che poteva stare in campo, invece sta in panchina ed esulta così significa che vuole essere un giocatore per questa squadra, ora giovedì o domenica, o tutte e due, tornerà utile e giocherà”.

Mourinho: “Shevchenko mi ha regalato una bottiglia di vino”

Shevchenko?
“Mi ha fatto un bellissimo regalo, una bottiglia di vino rosso. Ho parlato tanto tempo anche con Tassotti, poi dopo il match ho parlato di nuovo. Sono contento per me, mi dispiace per lui poi magari capiterà il contrario. Lui è innamorato di questo mestiere, oggi se alleni vuol dire che sei pazzo, spero vinca tanto”.

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