Roma, la mira storta degli attaccanti. Tirano più di tutti, ma non centrano la porta

Dopo 11 giornate, i giallorossi sono la squadra di Serie A con più conclusioni (187) ma meno del 30% finiscono nello specchio. Peggio, in percentuale, fa solo l’Atalanta

Gli attaccanti non segnano. O, quantomeno, segnano poco, sicuramente non quanto ci si poteva aspettare da loro ad inizio stagione. Ma il problema nella Roma sembra molto più ampio: la squadra tira tanto, ma non prende quasi mai la porta. E allora il discorso scivola altrove, sulla qualità delle giocate e sulla varietà delle soluzioni a disposizione del gruppo di Mourinho. Insomma, al tiro ci si arriva eccome, ma per un motivo o per un altro c’è poca precisione. O, forse, troppa approssimazione.

numeri controversi

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A guardare le statistiche della Lega di Serie A, da queste prime undici partite di campionato emerge una verità: la Roma è quella che ha tirato più di chiunque altro (ben 187 volte complessive), staccando – e anche di tanto – le squadre che la seguono. L’Inter, seconda, è ben 17 tiri più sotto dei giallorossi (170 le conclusioni totali dei nerazzurri), il Napoli è a 169 e l’Atalanta quarta è ferma a 159, sei in più del Milan quinto (153). Ultimo in questa speciale classifica è il Venezia, prossimo avversario dei giallorossi domenica al Penzo, Venezia che ha costruito in tutto solo 92 tiri complessivi. Il vero paradosso, però, è che i tiri della Roma spesso e volentieri finiscono fuori piuttosto che dentro. Insomma, la porta i giocatori giallorossi la centrano poco, esattamente 55 volte su quei 187 tiri, pari al 29,4%. Di fatto, meno di un tiro ogni tre nello specchio della porta avversaria. Di fatto, la penultima della Serie A come percentuale di precisione, peggio ha fatto solo l’Atalanta (28,9%), meglio tutte le altre big: 38,2% Inter, 37,2 Napoli, 30,7% Milan, 32,2% Juventus, 37% Fiorentina fino al 46,8% della Lazio, in vetta. Alle spalle dei biancocelesti ci sono poi il Verona (45,5%) e il Sassuolo (40,4%).

i giallorossi

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Quel che sorprende davvero, però, è la dicotomia giallorossa tra quanti tiri costruisce e quanti realmente sono davvero pericolosi. Il che, probabilmente, dipende anche dalla poca lucidità con cui arrivano ala conclusione gli attaccanti giallorossi. In assoluto quello che tira di più è Pellegrini (39, di cui però solo 9 in porta), poi Zaniolo (25, 4 in porta), Abraham (24, anche lui solo 4 tra i pali), El Shaarawy e Cristante (15, rispettivamente 5 e uno nello specchio), a sorpresa Mancini (14, 4 tra i pali) e Mkhitaryan (13, 5 in porta). Paradossalmente, dunque, il migliore è proprio Mkhitaryan, con il 38,4% di precisione delle sue conclusioni. Nonostante il doppio lavoro di trequartista e centrocampista che gli toglie energie e freschezza mentale.

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