Roma, Juan Jesus punge: “Non so perché giocavo poco”

NAPOLI – Juan Jesus è diventato un giocatore del Napoli, ma c’è ancora qualche “sassolino” giallorosso nella sua scarpa: “Non so perché ho giocato poco a Roma. Non sono mai stato infortunato – assicura ai microfoni di Radio Kiss Kiss – volevo essere sempre pronto, a Trigoria ero il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via, sono stato sempre professionale“.

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“Spalletti dà serenità, è quasi un padre”

Ora spera che le cose possano cambiare nella sua nuova avventura in azzurro, dove ammette di trovarsi già molto bene: “A Napoli mi sento già a casa, sto vivendo un’esperienza molto bella. Il gruppo è fantastico. Mister Spalletti come sempre ha grande personalità e ci trasmette serenità. Luciano è quasi un padre per noi. Come ho sempre fatto – conclude – ho sempre dato il mio meglio, posso giocare a due o a tre. Devo solo dimostrare quello che sono“.

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