Roma, il riscatto di Zaniolo: gol, assist e sacrificio. E ora il gol in campionato

ROMA – Gol, assist, sacrificio e tanto lavoro per la squadra. Nicolò Zaniolo ieri sera contro lo Zorya si è preso la scena con una prestazione brillante e strappando gli applausi di tutto l’Olimpico. Dopo le due panchine in campionato contro Venezia e Genoa, Mourinho ha deciso di schierarlo nuovamente titolare, questa volta però nell’insolito ruolo di seconda punta dove ha avuto maggiore libertà di movimento e meno compiti difensivi. 

Zaniolo è tornato

Zaniolo si è preso la scena per tutti e settanta i minuti giocati: ha fatto partire l’azione del primo gol di Carles Perez, poi ha segnato dopo due tentativi e ha servito l’assist per il gol di Abraham con una bellissima ripartenza sulla fascia. Nicolò si è sbloccato, soprattutto dal punto di vista mentale mettendosi a disposizione del gruppo con tanto lavoro per la squadra e quegli assist che erano mancati nelle prime partite giocate in questa stagione. 

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Zaniolo, obiettivo campionato

“Più che per me è stata una vittoria importante per la squadra – ha dichiarato Zaniolo a fine partita -. L’importante è il collettivo, non la mia prestazione. La panchina mi ha fatto riflettere, vivo di pressioni e mi piace rispondere sul campo. Mourinho mi ha insegnato a non accontentarmi mai”. Prossimo obiettivo il ritorno al gol in campionato che manca dal 22 luglio 2020, da ben 492 giorni. Contro il Torino la prima chance di esultare anche in Serie A, di nuovo all’Olimpico dove sono arrivati 12 dei 16 gol realizzati da quando veste la maglia della Roma. 

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