Roma, idea Meret per la porta: la strategia per centrare il colpo

Un giorno di pausa è servito a rifiatare e a riflettere. Da oggi De Rossi deve preparare davvero la partita di Rotterdam. Il grande dubbio è in porta: Rui Patricio continua a essere poco sicuro e a incassare gol evitabili. De Rossi sta meditando di lasciarlo fuori contro il Feyenoord sfruttando la possibilità europea: Svilar è sempre stato titolare in Europa League nella fase a gironi e potrebbe quindi essere confermato nel playoff. Sarebbe un avvicendamento quasi naturale, insomma, con doppia chance: se si dimostra all’altezza della promozione, Svilar può surfare sull’onda lunga fino a Frosinone; viceversa, Rui Patricio potrebbe rientrare in campionato come portiere dei territori domestici.

La Roma e l’idea Meret per la porta: cosa può succedere

De Rossi ha opportunamente difeso Rui Patricio due settimane fa, dopo la papera costata il gol del Verona. Ma stavolta potrebbe puntare sul collega più giovane, di cui il preparatore Farelli gli ha parlato bene. Del resto la Roma deve metterlo alla prova anche pensando alla prossima stagione, quando Rui Patricio andrà via per fine contratto e verrà sostituito da un altro portiere. A questo proposito vanno registrati i contatti con l’entourage di Alex Meret, numero 1 del Napoli. La Roma si è informata sulla sua posizione contrattuale, che prevede la scadenza a giugno con rinnovo automatico fino al 2025 in caso di raggiungimento del 70%delle presenze. A oggi Meret, che guadagna 1,8 milioni netti, ha giocato 22 partite su 32, quindi è al 68%. La questione può diventare interessante per il direttore sportivo che verrà: un nazionale classe ‘97 a parametro zero non capita tutti i giorni.


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