Roma, è l’ora di Abraham: De Rossi sogna di farlo giocare con Lukaku

ROMA – Il conto alla rovescia è praticamente concluso, Tammy Abraham è ormai a un passo dal tornare in campo dopo nove mesi di lavoro, sofferenza e astinenza. Dal calcio giocato, dalla passione per quel pallone che adesso vuole rispedire in porta in una partita ufficiale. Il centravanti sabato è tornato ad allenarsi totalmente con i suoi compagni di squadra e così farà anche mercoledì alla ripresa degli allenamenti. Ora si sta godendo un po’ di riposo ma senza perdere di vista il suo obiettivo: si allena, studia la Roma di Daniele De Rossi ed è pronto a considerare tutte le opzioni che il tecnico gli sottoporrà al suo rientro in campo. Perché DDR ha un’idea per il suo attacco, e Tammy sarebbe uno dei protagonisti del nuovo modulo.  

La super coppia che studia De Rossi

Calma però, perché l’inglese deve rimettersi in sesto anche dal punto di vista della condizione atletica e del ritmo partita, quindi eventuali nuove strategie verranno proposte quando sarà totalmente a disposizione oppure se impiegato in uno spezzone di partita, magari in una situazione nella quale la Roma necessiterà di un peso offensivo maggiore. Non è un segreto però che De Rossi sia tanto tentato di schierare la coppia Lukaku-Abraham: «Quando ho visto Romelu vicino a Tammy ho subito pensato che avrei voluto farli giocare insieme – ha ammesso il tecnico un mese fa -. Questa è un’idea che può piacermi, anche se non è la certezza del mio futuro, idem adesso che abbiamo Azmoun come vice, altrimenti avrei cercato di far rimanere Belotti». Insomma, l’idea c’è e quando Abraham tornerà in buona condizione De Rossi lo proverà in allenamento insieme a Lukaku. La coppia può funzionare, e il tecnico lo ha capito subito. Perché da una parte c’è il “muro” Big Rom (come lo ha definito ieri il ct del Belgio, Domenico Tedesco), centravanti di qualità, dai piedi educati, finalizzatore ma anche utile per far salire la squadra con le sue precise sponde. Dall’altra c’è Abraham, attaccante rapido, di movimento, che ama sfruttare i tagli, partire dal limite dell’area, ma anche farsi trovare pronto per un assist davanti alla porta. Un 4-3-1-2, con Dybala alle spalle dei due attaccanti e Pellegrini mezz’ala, sicuramente a proiezione offensiva e utile in partite più abbordabili o in corso d’opera. Non sarà Lukaku-Lautaro, ma l’idea di De Rossi è di farli giocare più o meno come quella coppia.  

Per ora il vice Big Rom

Di certo Tammy, che spinge per meritarsi una panchina per la sfida contro il Lecce, comincerà la sua stagione tra campionato ed Europa League da riserva. Anzi, da vice Lukaku, che inevitabilmente non potrà giocare tutte le partite da qui a maggio e di certo non tutte dal primo all’ultimo minuto. Un rientro, quello di Abraham, che arriva al momento giusto visto l’infortunio di Azmoun che dovrebbe restare ai box per circa un mese. In coppia con Lukaku o da vice una cosa è certa: Abraham sarà importante per questo finale di stagione.  


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