Roma, De Rossi lavora sulla testa: il piano contro lo stress

ROMA – Due giorni per staccare la spina e riposare prima del tour de force che vale una stagione. Daniele De Rossi come spesso accade prima dei big match ha voluto lavorare non tanto sulle gambe dei suoi giocatori quanto sulla testa. Come? Liberandola dallo stress della doppia sfida contro il Bayer Leverkusen e l’Atalanta nel giro di soli quattro giorni. Per questo motivo lunedì dopo un breve lavoro defaticante ha voluto organizzare una grigliata al Fulvio Bernardini e poi ieri ha dato a tutti un giorno di riposo per ricaricare le batterie. Sia fisiche che mentali. La preparazione della partita in Germania comincerà (e finirà) oggi, con l’allenamento di rifinitura, il tecnico ha preferito una giornata in meno di lavoro per i suoi, ma una squadra più concentrata e leggera.  
Del resto, come ha sottolineato più di una volta anche il tecnico, per far fronte ai tantissimi impegni ravvicinati tra campionato e coppa, quello mentale è l’aspetto più importante da salvaguardare. Perché se la testa non funziona, le gambe ancora meno. E allora un giorno di riposo in più non può che far bene al gruppo che è unito e compatto per cercare non solo il miracolo alla BayArena, ma anche una vittoria a Bergamo che regalerebbe un vantaggio importante per la corsa alla zona Champions

De Rossi tra tattica e video

Ieri in tanti sono rimasti a casa con le rispettive famiglie, altri invece si sono regalati una passeggiata al centro o un pranzo con amici. La pioggia non ha aiutato le gite, anche quelle al mare, ma ha regalato alla squadra qualche ora in più per rilassarsi. Da questa mattina si tornerà a fare sul serio, quindi a lavorare sulla preparazione della gara. Poco lavoro atletico, per non stressare i muscoli e non appesantirli, tanto invece quello tattico. Sia nella visione dei video dell’avversaria, sia nel lavoro di studio degli schemi, anche quelli da calcio piazzato che nell’ultimo periodo, ma più in generale in questa stagione, hanno fatto la fortuna della Roma nei gol di testa. E Mancini ne è il vero esempio nell’ultimo periodo con le reti tra derby e la doppia sfida contro il Milan, ma è da citare anche quella di Cristante con l’Udinese all’ultimo secondo. 

Doppia sfida ma poco turnover per De Rossi

Svilar naturalmente sarà tra i pali a difesa della porta e davanti alla difesa che vedrà il rientro di Mancini – dopo il turno di stop contro la Juventus – affiancato da N’Dicka. Sulle fasce ci saranno Celik (assente all’andata per squalifica) e Spinazzola, mentre il centrocampo è il solito composto da Cristante, Paredes e Pellegrini. Attenzione alla posizione del capitano giallorosso che come contro la Juventus potrebbe partire più avanti nel 4-2-3-1 disegnato per garentire maggiore spinta offensiva. Davanti Lukaku con El Shaarawy a sinistra e, probabilmente, Baldanzi a destra. Dybala, come detto, sarà il jolly.  

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