Roma-Bologna 0-0: la testa è al Leicester, Mourinho riprende la Lazio

ROMA – Effetto Leicester. Davanti a 63.000 spettatori, con un turnover inevitabile in vista della semifinale di ritorno di giovedì prossimo, la Roma non va oltre lo 0-0 contro il Bologna che vale comunque il quinto posto in classifica ai danni della Lazio (a parità di punti, pesa la differenza reti negli scontri diretti). Nella serata delle 50 panchine in giallorosso di Mourinho, i giallorossi ci provano fino alla fine, anche grazie all’ingresso nell’ultima mezzora di Karsdorp, Zalewski, Pellegrini e Abraham, ma non trovano lo spunto giusto per superare un ottimo Skorupski.

La Roma è fermata dal Bologna sotto gli occhi di Favino

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La Roma è fermata dal Bologna sotto gli occhi di Favino

La Roma chiede due volte il rigore

Rispetto alla formazione che ha pareggiato a Leicester, Mourinho ne cambia addirittura sei: dentro Kumbulla in difesa, Maitland Niles, Veretout ed El Shaarawy a centrocampo, Carles Perez e Felix in avanti. Dall’altra parte, Tanjga si affida ad Arnautovic e Orsolini in attacco, con Schouten, Dominguez e Soriano in mezzo al campo. La Roma parte bene e nel primo quarto d’ora chiede due volte il calcio di rigore per due interventi dubbi. Prima un tocco di braccio di Medel, poi un contatto che fa cadere Maitland Niles: né Fabbri, né il Var intervengono tra le proteste dei giocatori e di Mourinho. Inizialmente intimidito, con il passare dei minuti il Bologna comincia a carburare e due volte spaventa i giallorossi con Arnautovic. Al 17′ Rui Patricio salva tutto in uscita, 5′ dopo l’attaccante spreca con un destro debole da ottima posizione.

Carles Perez e Zaniolo ci provano

La Roma respira, aspetta e si riaccende nella seconda parte del primo tempo. Al 24′ Carles Perez ci prova da fuori, con Skorupski che sblocca a terra. Poco dopo, su assist di Maitland Niles, Zaniolo va vicino al gol con un sinistro che il portiere rossoblù respinge. La Roma continua a spingere e al 38′ ancora Carles Perez si rende pericoloso con un sinistro da fuori area che Skorupski para con difficoltà. Mourinho scalpita in panchina e al 13′ della ripresa rivoluziona la squadra: dentro Karsdorp, Zalewski, Pellegrini e Abraham al posto di Maitland Niles, El Shaarawy, Carles Perez e Felix. Tanjga risponde inserendo Barrow e De Silvestri. L’ingresso dei titolari dà una nuova spinta alla Roma, che al 20′ va vicina al gol con un colpo di testa di Kumbulla che Skorupski è bravissimo a respingere d’istinto. Entra anche Shomurodov per Veretout. Nel finale ci provano Abraham e Pellegrini, ma non è serata.

ROMA-BOLOGNA, TABELLINO E STATISTICHE

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