Rivoluzione Genoa: 4 super colpi nell’ultimo giorno. Samp, Caputo è il botto finale

Senza contare i rientri dai prestiti (8), sono più di 15 le operazioni in entrata ufficializzate dal presidente Preziosi. Più equilibrato Ferrero, che punta sulla gioventù juventina e sul colpo last-minute Caputo

È fuori di dubbio: a Genova, da una parte all’altra della città, durante il periodo di calciomercato ci si diverte. O, quantomeno, si viene investiti da notizie giorno dopo giorno, specialmente sponda Genoa, specialmente nelle ultimissime ore di sessione. Il presidente rossoblù Enrico Preziosi non è certo nuovo a rivoluzioni di mercato, ma quest’estate, in particolare dopo il pesante 4-0 subìto a San Siro contro l’Inter, il tam-tam di telefonate e trattative è partito con più forza del solito. Massimo Ferrero, invece, ha preferito puntellare una rosa in gran parte già ben costruita per le idee tecnico-tattiche del nuovo allenatore blucerchiato D’Aversa, regalandogli in primis la conferma del golden-boy Damsgaard e poi il colpo finale a sorpresa: Ciccio Caputo.

GENOA

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Più di 50 operazioni tra acquisti e cessioni. Questo è il numero mostruoso relativo al calciomercato estivo rossoblù. Non una grossa novità dalle parti di Villa Rostan, ma quest’anno il presidente Preziosi si è superato, specialmente oggi: nell’ultimo giorno di mercato, la dirigenza del Genoa ha depositato in Lega i contratti dei quattro colpi più attesi dai tifosi genoani, uno per reparto – Maksimovic, Fares, Touré, Caicedo. Al tecnico Ballardini, ora, spetta solo l’imbarazzo della scelta: tra i nuovi arrivi, infatti, almeno 9-10 potrebbero essere potenziali titolari. Molti si sono già visti in campo (Sirigu, Vanheusden, Sabelli, Hernani, Buksa, più Bianchi, Cambiaso e Sturaro di rientro dai rispettivi prestiti), altri si vedranno ben presto, molto probabilmente già da titolari alla ripresa post-pausa nazionali.

SAMPDORIA

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È stato attendista, Massimo Ferrero. Ha studiato, lavorato sottotraccia e poi è spuntato, all’ultimo. Piazzando tre colpi molto importanti tra il penultimo e l’ultimo giorno di mercato senza lasciarsi rallentare dai rifiuti last-minute per Florentino e Petagna. Dragusin e Ihattaren, entrambi classe 2002 e di proprietà della Juventus, saranno della Samp per la prossima stagione. Una tattica, quella dell’attesa, consentita da una buona base: il nuovo tecnico della Samp, Roberto D’Aversa, ha più volte ribadito che non ci sarebbe stato bisogno di stravolgere la rosa. Bastava trattenere Damsgaard per lasciargli raggiungere una definitiva esplosione e la ciliegina sulla torta. Ed eccola servita, a pochi minuti dal gong definitivo: Caputo-Samp è ufficiale.

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