Rivolta a Marsiglia, si riapre per Greenwood alla Lazio: ecco perché

ROMA – Era finita, può riaprirsi. Lotito alla riscossa per Greenwood, può fare la sua fortuna la rivolta degli ultras marsigliesi contro l’inglese, spalleggiati clamorosamente dal sindaco di Marsiglia, Benoit Payan: «Chiederò al presidente Longoria di non prendere Greenwood, il club non può essere ricoperto dalla vergogna». Il caso è diventato politico. Gli ultras erano rumoreggianti di indignazione da giorni, hanno emesso un comunicato anti-Greenwood, si contrappone alla trattativa che tra lunedì e ieri ha portato il Marsiglia vicino alla chiusura con il Manchester: «In un momento in cui le trattative per l’arrivo di Mason Greenwood sono annunciate sempre più accese, è necessario spiegare ancora una volta, e prima che il danno diventi irreversibile, perché questo trasferimento sembra inconcepibile alla luce dei valori mostrati dal club. Per molti di noi una linea rossa che danneggerebbe irrimediabilmente la passione che abbiamo». Gli ultras dell’OM e il sindaco di Marsiglia contestano il passato di Greenwood, al centro del caso giudiziario che l’aveva portato in carcere e all’esclusione dal Manchester nel gennaio 2022 per le accuse di tentato stupro e aggressione dopo la denuncia della fidanzata. Caso poi rientrato, era stato scagionato nel 2023, le accuse furono ritirate. La mozione anti-Greenwood ha riacceso le speranze di Lotito, spera che l’OM si ritiri. Il club francese aveva ipotecato l’acquisto dell’inglese rilanciando due volte, prima offrendo 27 milioni, poi addirittura 30. La chiusura era vicina, non ufficiale. La cifra cash è impareggiabile, ma ci sarebbero dei parametri incerti, forse legati alla percentuale di rivendita futura da riconoscere allo United in caso di cessione, che non collimavano con le idee degli inglesi. Ieri Greenwood era ancora un giocatore dello United. La sommossa degli ultras e del sindaco è partita nello stesso giorno in cui ha parlato De Zerbi, neo allenatore del Marsiglia, tifa per l’arrivo dell’attaccante: «Chi parla di vita privata senza sapere sbaglia. Greenwood è un campione». A RMC Sport ha parlato il presidente dell’OM, Longoria, ha difeso l’impegno morale della sua società. Intervento contraddittorio, per qualcuno un inizio di marcia indietro: «Vogliamo persone con valori». Lotito si tiene pronto per inserirsi di nuovo, ma serve un rilancio da almeno 25 milioni, l’offerta di 20 più 50% di rivendita è bassa. Il rilancio è in canna. Entro venerdì Greenwood vuole definire il suo futuro.

Mister X, Dia e Bazdar

Il Mister X «che vale 10 volte Greenwood», che Lotito diceva di avere in tasca, forse era solo un bluff, forse no. Ieri girava il nome di Zhegrova, ala del Rennes, 6 gol e 6 assist nell’ultimo campionato, costa 20-25 milioni. A maggio era spuntato Vitor Roque del Barcellona, classe 2005, valutazione di 25-30, è chiuso in blaugrana, può essere reale solo in prestito. Servirà un attaccante al posto di Ciro se si libererà e Boulaye Dia aspetta la richiamata. Ci spera anche Bazdar del Partizan Belgrado, 20 anni. A sorpresa può partire anche Vecino, lo rivuole il Nacional (club di Montevideo). E’ in scadenza nel 2025, Lotito chiede un indennizzo anche per lui. Se partirà servirà ancora di più una mezzala. È chiaro, sono più i vendibili degli incedibili.

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