Rigori dati e non fischiati: a Torino Chiffi in confusione. Var decisivo a Napoli

Tutti gli episodi chiave della domenica di campionato: negato un penalty ai granata, fa discutere quello alla Lazio. Sbavature per Orsato in Roma-Fiorentina

Torino-Lazio

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Particolarmente discussa la gara di Torino tra i padroni di casa e la Lazio. Partita no per l’arbitro padovano Chiffi che sbaglia tanto e quasi tutto da solo in un match aperto fino all’ultimo. Al 23′ Belotti a terra in area dopo un incrocio sulla sua corsa con Pereira, il direttore di gara indica il dischetto. Al 38′ il primo blackout con Luiz Felipe che dentro la linea dell’area atterra fallosamente Verdi, ma per Chiffi non c’è nulla neanche dopo il silent check del Var, eppure il rigore sembra netto. Al 45′ il primo assistente sbandiera un fuorigioco di Belotti ma la posizione di partenza sembra regolare. Al 71′ Immobile protesta per un contatto in area con Lyanco ma non c’è nulla, semmai il mani in attacco del laziale. All’86’ Lukic incespica dopo il contatto falloso di Luiz Felipe sulla sua corsa e finisce su Hoedt che è ammonito da Chiffi, ma sembra un abbaglio. Nel finale infuocato Chiffi va al monitor dopo le proteste laziali per un mani di Nkoulou, ma il pallone che impatta sulla pancia e poi carambola sul braccio del granata è punito con un rigore e un giallo che lasciano ben più di un dubbio.

Le altre

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Un pranzo che poteva nascondere più di un’insidia quello dell’arbitro Di Bello chiamato a dirigere Udinese-Milan, e invece il brindisino porta a casa la gara senza difficoltà. Al di là dei cartellini, equilibrati, giudica correttamente i due episodi principali: il primo al 45′ quando giudica non falloso Ibra che in un corpo a corpo con Okaka copre il pallone in area. E poi al 2′ della ripresa quando Romagnoli irruente su Pussetto tocca sì il pallone ma va anche sull’avversario causando il rigore per i friulani. Più che i fischi di Abisso, Spezia-Juve è contrassegnata nel primo quarto d’ora dalle “sbandierate” di Carbone. All’11’ segnala infatti un fuorigioco che non c’è di Dybala, Abisso fa concludere comunque l’azione, con l’argentino vicino al gol. Carbone sarebbe stato corretto dal Var, in caso di rete. Succede 3′ dopo, quando Danilo inventa per McKennie, bravo a servire Morata. Carbone alza la bandierina, ma lo spagnolo è regolare: il Var Doveri convalida. Annullato al 65′ il 2-2 ligure: Buffon respinge sul colpo di testa di Chabot, Agudelo insacca a porta vuota, ma in evidente offside. Corretti i quattro gialli comminati da Abisso, tre allo Spezia e uno alla Juve. Non semplice Napoli-Sassuolo per Mariani: primo tempo con un solo episodio dubbio, il contatto Lozano-Traoré in area Napoli al 42′. Il neroverde ruba spazio e tempo a Lozano, lui da dietro alza la gamba: rigore sospetto. Nella ripresa subito giallo a Locatelli: entrataccia da arancione su Osimhen. Al 10′ episodio clou: Raspadori si allunga la palla in area avversaria, Di Lorenzo in ritardo gli pesta un piede, e l’attaccante cade a terra. Mariani fa proseguire, ma il Var Fourneau lo manda al video e qui lui assegna un giusto rigore. Giusto annullare il gol di Manolas al 90′: Osimhen, autore della prima conclusione, era in fuorigioco. Al 94′ su una palla in profondità Osimhen si strattona con Marlon. Le scorrettezze iniziano fuori area, al massimo sarebbe punizione dal limite, Mariani lascia correre. Sugli sviluppi della ripartenza del Sassuolo, Manolas tocca volontariamente palla con un braccio e meriterebbe il secondo giallo e l’espulsione, però anche in questo caso Mariani non fischia, così arriva il gol di Lopez. Sbavature per Orsato in Roma-Fiorentina. Prima dell’intervallo, Castrovilli già ammonito entra duro e in ritardo su Mkhitaryan, che aveva già scaricato palla. Il secondo giallo ci starebbe tutto, ma l’arbitro di Schio fischia solo fallo. Qualche dubbio al 52′ in area viola: Caceres rincorrendo Pellegrini lo tocca sulla gamba, Orsato fa correre e il Var dopo un rapido check conferma, ma il rigore non sarebbe stato uno scandalo. Giusto espellere Martinez Quarta nel finale con i tacchetti alti su Dzeko. Samp-Genoa si sblocca con un gran gol di Jankto, ma l’azione parte con un recupero palla di Tonelli su Pandev viziato da una trattenuta molto al limite: La Penna non fischia e il Var Irrati non interviene. Curiosità, nella ripresa si ripete la medesima scena e stavolta l’arbitro ferma il gioco.

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