Ribaltone Genoa con Retegui e Gudmundsson: Salernitana nei guai

Vantaggio di Martegani dopo meno di 2 minuti. L’attaccante italo-argentino pareggia al 13′. Nella ripresa il rigore dell’islandese decide il match. Sesto risultato utile per il Grifone che ora guarda all’Europa, i campani restano ultimi a 12 punti

dal nostro inviato Nicola Berardino

21 gennaio 2024 (modifica alle 23:17) – salerno

Sprofonda la Salernitana contro un Genoa più forte anche della propria emergenza. Quarta sconfitta di fila per i campani (tra campionato e Coppa Italia) che sentono ancor più gelido l’ultimo posto in classifica. Successo in rimonta della squadra di Gilardino. Al gol di Martegani replica subito Retegui. Nella ripresa su rigore il gol da tre punti di Gudmundsson. Un successo che può dare la svolta ai rossoblù verso zone tranquille. Momenti di tensione prima del fischio d’inizio all’esterno dello stadio dove un gruppo di tifosi locali ha tentato di raggiungere l’area esterna del settore ospiti ma è stato prontamente respinto dalle forze dell’ordine. Uno dei fumogeni lanciati ha danneggiato una vettura della Polizia di Stato. All’arrivo alla stazione ferroviaria di Salerno e durante il trasferimento in bus verso l’Arechi, i tifosi genoani hanno acceso fumogeni ed esploso petardi. Anche i 90′ non sono stati sereni: dopo l’1-1 Retegui è stato colpito da un oggetto (pare fosse una barretta energetica…), e a un certo punto Orsato ha raccolto un sasso piovuto dagli spalti, che per fortuna non ha colpito nessuno.

botta e risposta

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Inzaghi (squalificato, in panchina c’è D’Angelo) deve rinunciare all’infortunato Fazio e davanti a Ochoa ripristina la difesa a quattro con Pierozzi (alla prima da titolare in A), Gyomber, Lovato e Bradaric, arretrato dala mediana. Centrocampo con il ritorno di Maggiore dopo un turno di squalifica e il debutto di Basic, arrivato dalla Lazio, al fianco di Martegani, confermato dopo la prova di Napoli. Candreva e Tchaouna alle spalle della punta Simy. Gilardino è piena emergenza oltre che in attesa di rinforzi dal mercato. Alla squalifica di De Winter si sono aggiunti gli infortuni Messias, Sabelli e Martin rispetto alla formazione schierata conto il Torino. Tra i pali Martinez. In difesa Vogliacco affianca Bani e Vasquez. A metà campo entrano Frendrup e Spence, l’inglese ex Totthenam al debutto assoluto in rossoblù, tra Badelj, Malinovskyi e Strootman, al ritorno da titolare. In avanti Gudmundsson affianca Retegui. Direzione della gara affidata a un nome di primissimo piano come Orsato. La Salernitana vuol subito mettere le mani sulla partita e al 2’ già sblocca il risultato. Candreva smista per Bradaric che dalla sinistra crossa, irrompe Martegani che fa secco Martinez con la difesa ligure in controtempo. Primo gol in A per l’argentino. Il Genoa riparte con intensità. E al 13’ pareggia con Badelj che innesca Retegui: sinistro che non dà scampo a Ochoa. L’italo-argentino torna al gol dopo quattro mesi firmando il suo quarto centro in campionato. Retegui viene colpito alla testa da uno snack lanciato dai tifosi granata. Strootman lo raccoglie e ne mangia un po’. Retegui si rialza e va a esultare. Intanto piovono altri oggetti in campo. La partita non concede pause. Squadre compatte e disposte al pressing. Ci prova Candreva dalla distanza e sfiora il palo. Simy viene anticipato da Martinez. Mentre sull’altro fronte Ochoa smina una capocciata di Retegui. Finale di tempo da brividi per la difesa rossoblù. Martinez salva su un colpo di testa di Maggiore. E Orsato fischia per andare all’intervallo mentre Martegani calcia dalla distanza e Martinez vola per salvare, ma il gioco era già fermo. 

sorpasso rossoblù

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Anche nel secondo tempo la Salernitana parte in modo aggressivo. Ma è il Genoa che va a segnare. In area Lovato cerca di colpire di testa ma prende il pallone col braccio . Orsato non ha dubbi: rigore. Dal dischetto Gudmundsson, dopo aver dovuto litigare con Retegui per far valere il proprio ruolo di rigorista, fa secco Ochoa che sfiora il pallone. I campani sentono il colpo. Intervento di Bani su Tchaouna valutata ai limiti dell’area da Orsato. Sulla punizione che segue il solito Candreva timbra la traversa. Kastanos rileva Basic e la Salernitana passa al 4-2-3-1. Nel Genoa Thorsby rileva Vogliacco: arretra Frendrup. Al debutto in granata Zanoli che prende il posto di Lovato. Gara sempre piena di tensioni. Out Bradaric per crampi, entra Legowski. Un colpo di testa di Maggiore che sorvola la traversa consuma l’ultima speranza dei campani. Cinque minuti d recupero sotto controllo del Genoa che fa festa per i tre punti. Fischi per la Salernitana: dalla curva rifiutato il saluto finale della squadra.

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