Real Madrid, che poker al Celta di Rafa Benitez!

MADRID (SPAGNA) – Prosegue la marcia inarrestabile del Real Madrid, che a quattro giorni dalla qualificazione ai quarti di Champions League, ottenuta contro il Lipsia, batte anche il Celta e rispedisce, così, a 7 punti di distanza il Girona e a 8 il Barça. 17 vittorie e 5 pareggi nelle ultime 22 partite di Liga per i ragazzi di Ancelotti. Grande protagonista della sfida con l’ex Rafa Benitez, che tornava al Santiago Bernabeu per la prima volta a otto anni dall’esonero, è Antonio Rudiger, che partecipa all’azione del vantaggio di Vinicius e, poi, provoca l’autogol di Guaita. Un’autorete di Carlos Dominguez e la rete finale di Arda Guler fissano il definitivo 4-0.

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Il vice Bellingham

Privo dello squalificato Bellingham, che sconta la prima delle due giornate guadagnate a seguito delle proteste seguite al gol non convalidato nell’infuocato finale di Valencia, Ancelotti decide di scommettere su Brahim Diaz, che si muove con ampia libertà, in appoggio ai due brasiliani Rodrygo e Vinicius. Sulla mediana, con Camavinga e Valverde tocca a Modric, che festeggia le 350 partite in Liga. Rafa Benitez risponde con una serratissima linea difensiva a cinque, protetta da tre centrocampisti, alle spalle dei due attaccanti Aspas e Strand Larsen.

Sblocca Vinicius

Il Real parte col piglio giusto, con Camavinga che si dimostra il più attivo in avanti, con un paio di conclusioni da fuori area e un’imperioso stacco aereo, sugli sviluppi di un angolo, ma trova sempre l’opposizione dell’ottimo Vicente Guaita. A sbloccare il risultato, così, ci pensa l’ispirato Vinicius che, al 21’, sempre a seguito di un corner, è il più lesto a gettarsi su una respinta del portiere ospite su un primo tentativo di Rudiger. Il brasiliano calcia a colpo sicuro, ma trova la miracolosa risposta di Guaita. Al secondo tentativo ravvicinato arriva il gol. Si tratta del 10 º in campionato per il carioca. Rodrygo, poco dopo, cerca il raddoppio, ma trova l’opposizione del piedone dell’estremo difensore. Nel finale, il Celta riesce finalmente a rendersi pericoloso con un tiro da centro area di Aspas e, soprattutto, con un colpo di testa da ottima posizione di Luca de la Torre, che manca clamorosamente il bersaglio.

Poker blanco

A inizio ripresa, momento di nervosismo per Vinicius, che nel tentativo d’involarsi verso l’area avversario, viene fermato da Mingueza, che lo afferra per la maglia. Il brasiliano perde le staffe e replica la scena occorsa con Wlli Orban del Lipsia, mercoledì scorso, rifilando uno spintone al rivale, proprio davanti all’arbitro, che se la cava con una salomonica ammonizione per uno. Poi la gara prosegue con il Real che continua a spingere e, dopo un paio di iniziative di Rodrygo e Brahim Diaz, trova il raddoppio, nuovamente sugli sviluppi di un angolo. È sempre Rudiger a svettare su tutti, la palla colpisce in pieno la traversa, poi sbatte sul suolo e colpisce alla schiena lo sfortunato Guaiata, col pallone che finisce in rete. Poco dopo, arriva una seconda autorete, stavolta di Carlos Dominguez. In pieno recupero, infine, c’è il tempo per il primo gol in blanco del gioiellino turco Arda Guler, che imbeccato dall’altro subentrato Dani Ceballos, dribbla Guaita prima di calare il poker. Inseguitrici nuovamente a distanza di sicurezza per Modric e soci.

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