Ravanelli: “Dybala? La Juve deve ripartire da lui. Può fare almeno 20 gol”

E’ tempo di riflessioni in casa Juve ora che la sosta per la Nazionale ha portato una boccata di ossigeno dalle parti della Continassa. L’inizio di stagione dei bianconeri infatti non è stato dei piu idilliaci, con un solo punto ottenuto nelle prime due uscite contro Udinese ed Empoli che,  hanno portato alla dura contestazione dei tifosi. Tifosi che sono rimasti delusi anche per come si è concluso il mercato estivo, senza gli attesi colpi di Pjanic e Mauro Icardi su tutti. Ad analizzare l’attuale momento dei bianconeri è stato il grande ex centroavanti della Vecchia Signora, Fabrizio Ravanelli, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dove ha parlato anche di Paulo Dybala e Fderico Chiesa.

SU CHIESA – “E’ un giocatore fenomenale: ha grande potenza fisica, garnde velocità e sa tirare col destro e col sinistro; la sua più grande qualità è la personalità. Abbiamo visto la sua forte decisione in campo. È uno dei giocatori che ogni allenatore vorrebbe in quadra perché può spaccare le partite. Nella serata maledetta contro l’Empoli con Cuadrado è stato tra gli unici che hanno dato una scossa. Federico era l’unico che poteva raddrizzarla ma non ce l’ha fatta”.

SU DYBALA – “Può giocare dietro l’attaccante in un 4-2-3-1, ma io lo vedo sempre con la possibilità di vedere la porta. È determinante e oggi è fondamentale per la Juve perché sa creare superiorità e ha nelle corde 20 gol, ma anche tanti assist. La Juve deve ripartire da lui. Come mai soffriva Ronaldo? Credo che abbia sofferto anche tanti infortuni, perché con Sarri lui ha fatto una grade stagione ed è stato il miglior giocatore della stagione. Purtroppo non ha avuto continuità anche per questo. Paragonarlo a Messi gli ha fatto male, deve essere Dybala, non un altro giocatore, ma allo stesso tempo è importante per la Juve”.

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