Raphinha trascina il Barcellona e mantiene vivo il sogno remuntada

BARCELLONA (SPAGNA) – Vittoria più sofferta del previsto per il Barça, che nonostante un’ora abbondante in superiorità numerica, riesce a vincere solo con il minimo scarto contro il Las Palmas dell’ex dal dente avvelenato, Garcia Pimineta. A decidere la gara, al quarto d’ora della ripresa, ci pensa l’ottimo Raphinha, che a metà della prima frazione era stato anche il protagonista della giocata che aveva portato all’espulsione del portiere ospite, Valles. Due legni per Lewandowsi e Joao Felix. Nonostante un finale un po’ in affanno, i catalani mantengono il vantaggio fino al fischio finale e si riportano, così, a -5 dalla capolista Real Madrid, che domani sera è atteso dall’insidiosa sfida interna con l’Athletic Bilbao, quarta forza del torneo.

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Superiorità

Con i confermatissimi teenagers, Pau Cubarsì e Lamine Yamal, in campo fin dal fischio d’inizio, il Barça attacca subito a testa bassa, ma in più di un’occasione vede i suoi attaccanti farsi pescare in fuorigioco. Al 5’, Lewandowski andrebbe a segno, ma la giocata viene invalidata per offside. Decisione sacrosanta. Ben più discutibile, invece, il possibile vantaggio annullato a Raphinha, al 20’. Una manciata di minuti dopo, lo sgusciante brasiliano, lanciato a rete, viene travolto da Valles. Inevitabile il cartellino rosso. Garcia Pimienta, così, si vede costretto a richiamare l’ex Munir per inserire Aaron tra i pali. Il Barça continua ad attaccare e, al 35’, Lewandowski, trovata a centro area da Cancelo, colpisce la traversa con una deviazione tra testa e spalla.

Cambio azzeccato

Nella ripresa, i catalani continuano ad attaccare, ma il risultato non si sblocca. Varcato il 10’, Xavi pensa bene di lanciare in campo Joao Felix, che risponde con l’imbeccata geniale che permette a Raphinha, al quarto d’ora, di trovare il gol partita con un morbido colpo di testa che s’insacca all’incrocio. Lo stesso portoghese, poco dopo, spreca da due passi il possibile raddoppio, calciando clamorosamente sulla traversa. Il pallone, poi, cade addosso al secondo portiere Aaron e sbatte pure sul palo, per la disperazione dei blaugrana, che nel finale concedono un paio di occasioni agli ospiti. Il risultato, comunque, non cambia più. Secondo posto consolidato per il Barça e Real, almeno per una notte, a soli 5 punti di distanza.

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