Ramsey attacca: “Se gestito bene posso giocare di più, il Galles sa come si fa”

Il centrocampista polemizza ancora a distanza con la Juve: “In nazionale mi conoscono e riesco a fare tante partite consecutive, si è visto a Euro 2020: mi serve più riposo in settimana”. I numeri lo inchiodano, nonostante il tentativo di Allegri di trovargli spazio

“So quello che posso fare e con la giusta gestione posso restare in forma a lungo e giocare tante partite”. Come già in passato, Aaron Ramsey torna in nazionale e dal Galles attacca il modo in cui lo gestisce la Juve. Senza citarla ma non ce n’è bisogno quando dice: “La filosofia e i metodi di allenamento sono diversi nel mio club da quelli con il Galles. Qui c’è tanta gente che è abituata da anni a gestirmi: sanno come tirare fuori il meglio da me e come aiutarmi a giocare tante partite consecutive, come ho dimostrato quest’anno a Euro 2020. Sono capace di farlo e di produrre buone prestazioni”.

Gestito correttamente

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Il c.t. del Galles Robert Page aveva definito “una vergogna” il fatto che Ramsey in bianconero non giochi regolarmente: “Sto ancora bene, quando ho l’opportunità e sono gestito correttamente – ha risposto lo juventino in conferenza -. È stato frustante aver a che fare con tutti questi piccoli acciacchi che mi sono costati tante partite, anche importanti partite col Galles nell’ultimo paio di anni”. Ramsey entra anche nel dettaglio dei metodi di allenamento: “Dal momento che le mie prestazioni in partita sono elevate, forse mi serve un po’ più di riposo e recupero durante la settimana invece di passare molto tempo in campo per portarmi poi in partita quell’affaticamento. Il recupero è una parte importante per me”.

Numeri impietosi

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Ramsey, 30 anni, annunciato come capitano nella partita di domani del Galles a Praga contro la Repubblica Ceca per le qualificazioni mondiali per l’assenza di Bale, ha giocato un totale di 106 minuti in nove partite fin qui in stagione con la Juve: più della metà, 60, alla prima di campionato con l’Udinese, entrando invece nel finale con il Napoli (18 minuti), il Malmoe (8) e la Sampdoria (20), rimasto poi in panchina con Milan e Spezia e non convocato per problemi muscolari con Empoli, Chelsea e Torino.

Il precedente

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Attacco ad Allegri? In realtà Ramsey aveva già polemizzato dal ritiro della nazionale prima dell’Europeo quando disse: “Ora ho la mia squadra, costruita intorno a me, che si concentra sulla mia forma fisica per farmi essere al top. Lo staff atletico e medico mi conosce da tanto tempo, da quando ero all’Arsenal. Mi capiscono, conoscono il mio corpo e sanno quello di cui ho bisogno”.

Non ha mercato

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Con un ingaggio di 8 milioni annui la Juve non è riuscita a trovare destinazioni per lui sul mercato, trattenuto anche dai problemi a centrocampo in precampionato (l’infortunio di Arthur, il ritardato arrivo di Locatelli) che avevano spinto Allegri a provarlo nel ruolo di regista. Partito titolare con l’Udinese, la rapida ascesa di Locatelli, l’ormai prossimo rientro di Arthur e soprattutto nuovi problemi muscolari lo hanno messo di nuovo ai margini.

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