Quanto guadagnano i panchinari delle big? Quelli dell’Inter sono i più cari…

Abbiamo calcolato il monte ingaggi dei giocatori non titolari nell’ultimo turno di campionato. Solo la Juve viaggia su cifre simili a quelle dei nerazzurri, ma sfrutta meglio i suoi cambi. E il Milan…

11 gennaio – Milano

Dopo la vittoria sfumata all’Olimpico contro la Roma, non si fermano le accuse verso Antonio Conte per la gestione dei cambi. I riflettori sono dunque puntati verso la panchina a impatto zero dei nerazzurri, nonostante non sia per nulla economica… Abbiamo analizzato gli ingaggi (netti) dei calciatori in panchina delle squadre in zona Europa nell’ultimo turno di campionato. In alcuni casi ci sono assenze importanti e in altre presenze che lo sono altrettanto, come nel Milan che ieri portava in panca due big come Ibra e Calhanoglu, ma il calcolo (al netto dei giovani aggregati alla panchina) rende comunque l’idea della situazione.

Inter: 32,3

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Partiamo ovviamente dall’Inter. Contro i giallorossi sono subentrati, come noto, Kolarov (3 milioni netti), Gagliardini (1,5), Young (3) e Perisic (5), mentre sono rimasti a guardare l’incontro Padelli (o,5 milioni), Radu (1), Ranocchia (1,8), Sensi (2), Eriksen (7,5) e Sanchez (7). Il totale è di 32,3 milioni netti.

Juventus: 30,5

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Solo la Juventus si avvicina a una cifra simile, ma almeno i cambi di Pirlo hanno prodotto ottimi risultati (vedi Ramsey). Ecco la panchina bianconera ieri contro il Sassuolo: Buffon (1,5), Chiellini (3,5), subentrati Bernardeschi (4), Rabiot (7), Ramsey (7), Morata (5), Kulusevski (2,5). Totale: 30,5.

Milan: 17,9

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Cifre decisamente più basse, nonostante l’insolita presenza di Ibra, per la panchina del Milan capolista. Contro il Torino nel successo per 2-0 c’erano: Tatarusanu (1,2), Conti (2), Kalulu (0,6), Musacchio (2), Colombo (0,3), Duarte (1), subentrati Dalot (1), Calhanoglu (2,5), Ibrahimovic (7), Maldini (0,3). Totale: 17,9.

Roma: 13,3

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E veniamo alla Roma che contro l’Inter ha pareggiato. La panchina di Fonseca era così composta: Fuzato (0,5), Juan Jesus (2,2), Kumbulla (1,8), Diawara (2,5), subentrati Cristante (2), Carles Perez (2), Borja Mayoral (2,3). Totale: 13,3. Rispetto a quella nerazzurra, un bel risparmio.

Atalanta: 8,75

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Non sorprende che in questa particolare analisi ad avere il monte ingaggi più basso (anche) in panchina sia l’Atalanta. Ecco gli uomini a disposizione di Gasperini, che contro il Benevento ha azzeccato i cambi: Sutalo (0,25), Lammers (0,8), Caldara (1), Djimsiti (0,8), Sportiello (0,6), subentrati Malinovskiy (1), Muriel (1,8), De Paoli (0,35), Miranchuk (1,5), Maehle (0,65). Totale: 8,75.

Napoli: 24,1

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Chiudiamo con il Napoli. La panchina di Gattuso, tornata utile contro l’Udinese, era questa: Ospina (1,4), Contini (0,3), Politano (2,2), Koulibaly (6), Ghoulam (2,4), Lobotka (2), subentrati Maksimovic (1,2), Mario Rui (2,1), Elmas (1,5), Demme (2,5), Llorente (2,5). Totale: 24,1.

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