Quando tocca a Mandzukic? Ci siamo quasi: obiettivo Stella Rossa

Il piano di Pioli è dargli la prima maglia da titolare in Europa League, al posto di Ibra. Le due settimane di lavoro pieno gli stanno aumentando il minutaggio

Per il momento l’andatura è quella del gambero: venti minuti al debutto nel tonfo globale contro l’Atalanta, diciassette a Bologna e tredici con il Crotone. Recuperi esclusi, ma lo scenario non varia. Il cammino che si è aperto davanti a Mandzukic non è stato esattamente un tappeto rosso, ma d’altra parte si sapeva già. SuperMario è sbarcato a Milanello senza chili di troppo e tutto sommato con una discreta forma di base, ma l’infinita lontananza dai campi esige un tributo importante in termini di tenuta e allenamenti. L’ultima uscita del croato in una gara ufficiale risaliva infatti al 7 marzo 2020, in Qatar con la maglia dell’Al-Duhail, e in pratica Mario aveva trascorso senza giocare quasi un anno che le sedute individuali, per quanto affrontate con la massima serietà, non potevano cancellare.

Niente interruzioni

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Ora è arrivato il momento di accelerare e l’opportunità è offerta dalle due settimane libere da impegni extra campionato. L’uscita di scena dalla Coppa Italia, per quanto sgradevole nei termini (contro l’Inter, e con una gigantesca coda polemica accesa dallo show Ibra-Lukaku), sta risultando provvidenziale per permettere a Pioli di lavorare parecchi giorni di seguito senza interruzioni. Un lusso che nelle prossime settimane, con il ritorno dell’Europa League, non capiterà più. Mandzukic è uno di quei giocatori a cui servirà maggiormente questo periodo, anche perché Mario non è sbarcato in rossonero per giocare gli ultimi dieci minuti di partita. Ma per essere un’alternativa credibile a Ibrahimovic, o magari il suo compagno di reparto come ha chiarito espressamente Pioli.

Tabella

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Il tecnico rossonero ha assegnato al croato una tabella di lavoro personalizzato, in modo da portarlo in condizione nel più breve tempo possibile. Da Milanello spiegano che, rispetto al giorno del suo arrivo, Mario ha già aumentato vistosamente il suo potenziale minutaggio, sebbene non abbia ancora i 90 nelle corde. Ma il programma è abbastanza chiaro: l’obiettivo è metterlo in condizione di scendere in campo dal primo minuto giovedì 18 a Belgrado nell’andata dei sedicesimi di Europa League contro la Stella Rossa. Un obiettivo che in realtà è duplice: se da un lato Mandzukic finalmente esordirebbe dal primo minuto in rossonero, dall’altro Ibra potrebbe essere tenuto a riposo in vista del derby di domenica 21. I cambi di livello d’altra parte servono a questo, e questo è il progetto a breve termine su cui stanno lavorando Pioli e il suo staff. Ora tocca a SuperMario dimostrare di essere pronto per il Marakana di Belgrado.

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