Qatar 2022, Uruguay a caccia di punti col Brasile: ma non vince da 20 anni

L’ultimo successo della Celeste contro la Selecao risale al 2001. La squadra di Tabarez è attualmente quarta nel girone di qualificazione sudamericano:16 punti in undici partite, con la Colombia a seguire a un solo punto

Dopo nove vittorie consecutive, ecco il primo stop. Il Brasile non perde l’imbattibilità nella corsa verso Qatar 2022, ma pareggia contro la Colombia: finisce senza reti la sfida contro i Cafeteros. Ora l’ultimo impegno prima della ripresa dei campionati. I verdeoro sfideranno l’Uruguay: fischio d’inizio nella notte italiana tra il 14 e il 15 ottobre alle 2.30. La cornice della gara sarà l’Arena de Amazonia di Manaus. La Celeste è reduce dal pesante k.o. rimediato contro l’Argentina nell’ultima sfida: in gol Messi, De Paul e Lautaro Martinez.

ULTIMI RISULTATI

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Il Brasile comanda l’affollato girone sudamericano con ben 28 punti conquistati in dieci gare. Inseguono Messi e compagni sei lunghezze più dietro. Il terzo posto è attualmente occupato dall’Ecuador. Staccano il biglietto per Qatar 2022 le prime quattro nazionali del gruppo, con la quinta che disputerà gli spareggi. L’Uruguay è quarto con 16 punti in undici partite (quattro successi, altrettanti pareggi e tre sconfitte). La Colombia insegue in quinta posizione a -1. Mancano ancora sette gare al termine del percorso di qualificazione e contro il Brasile l’obiettivo è fare punti per non scivolare in classifica. Il treno della vetta corre veloce.

I PRECEDENTI

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Sono ben 74 le sfide tra Brasile e Uruguay. Il bilancio è tutto verdeoro: 37 vittorie contro i 20 successi degli avversari. I pareggi sono 17. Lo scorso novembre l’ultimo confronto tra le due nazionali. All’Estadio Centenario il gruppo di Tite si impose 0-2: decisive le reti di Arthur e Richarlison. Affrontare il Brasile è sempre complicato, lo sa bene il gruppo di Oscar Tabarez. L’ultimo successo conquistato dalla Celeste risale addirittura a vent’anni fa. Era il 2001, durante le qualificazioni al Mondiale di Corea e Giappone, quando l’Uruguay riuscì a superare 1-0 gli avversari grazie al gol di Magallanes. In campo c’erano grandi campioni come Roberto Carlos, Cafù e Rivaldo. Quell’edizione fu vinta dalla Seleção in finale contro la Germania. Oggi ci sono Neymar, Paquetà, Gabriel Jesus: nuova generazione all’assalto di Qatar 2022.

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