Pubblicato il bilancio di sostenibilità della Figc 2022: “Il calcio propulsore di civiltà”

Grande attenzione ai temi dell’educazione, dell’impegno sociale e dello sviluppo dei territori, ma anche un concreto sostegno economico e in termini di fornitura di materiali per le grandi emergenze internazionali 

18 gennaio – 15:31 – MILANO

È stato pubblicato sul sito della FIGC il “Bilancio Integrato” 2022, che illustra i principali programmi strategici della Federazione. Fra i temi principali trattati figurano la strategia di sostenibilità adottata dalla Federazione, lo sviluppo del calcio giovanile e del calcio femminile, l’impiantistica e i grandi eventi sportivi, con un’attenzione particolare alla sfera sociale. In questa ottica, figura un’ampia panoramica sui programmi di inclusione, sulla lotta al razzismo e al match fixing e sulla crescita della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

SODDISFAZIONE

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“Il Bilancio Integrato rappresenta lo strumento ideale per conoscere il lato meno conosciuto del calcio, quello che mi sta più a cuore – ha spiegato il presidente federale Gravina – perché fotografa, analizzandolo nel dettaglio, l’attività trasversale della Federazione nell’ambito della sostenibilità integrale. Le luci dei riflettori dello show business e le eccessive polemiche in campo e fuori distorcono l’immagine di una realtà che, al contrario, opera con un impatto straordinario sulle diverse Comunità, rappresentando propulsore di impegno civile che valorizza l’Italia”.

CHE NUMERI

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Sono 4,6 milioni i praticanti in Italia e quasi 1,4 milioni i tesserati Figc, fra cui oltre un milione di calciatori, un dato tornato ai livelli pre-Covid. Ogni anno si giocano in Italia quasi 500.000 partite ufficiali in oltre 13.000 campi da gioco, producendo un impatto socio-economico sui settori strategici di Economia, Socialità e Salute pari a 4,53 miliardi di euro. Il calcio continua inoltre a rappresentare una delle grandi passioni degli italiani: il 57% della popolazione si dichiara interessata a questo sport, per un totale stimato pari a quasi 34 milioni di persone, mentre tra i primi 50 programmi televisivi più visti nella storia della tv italiana sono presenti solo partite di calcio (tra cui 47 match della Nazionale). L’impatto sul PIL italiano è stimabile in oltre 11,1 miliardi di euro, con quasi 126.000 posti di lavoro attivati, mentre la contribuzione fiscale e previdenziale del calcio di vertice (Serie A, B e C) nel 2020 ha superato gli 1,3 miliardi di euro.

PROGETTO RETE!

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Fra i numerosi progetti sviluppati dalla Figc, spicca il Progetto RETE! – REfugee TEams, con l’organizzazione di attività sportive e socio-educative e la partecipazione di minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni richiedenti protezione internazionale. Il progetto rappresenta una best practice internazionale, con un totale di 6.050 ragazzi coinvolti in 8 anni e dati in significativa crescita edizione dopo edizione; all’attività sportiva si accompagna anche quella formativa ed educativa. Ci sono poi campagne di raccolta fondi, come quella con Airc relativamente ad “Un Goal per la Ricerca”.

pro ucraina

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L’emergenza umanitaria in quel Paese ha portato alla donazione da parte della Figc di materiale sportivo alla Croce Rossa Italiana (oltre 10.000 articoli per un valore complessivo di oltre 220.000 euro). Non solo: la Federcalcio è stata coinvolta nella missione umanitaria di pace 2023, con la donazione di 24.000 capi di abbigliamento della Nazionale, per un valore pari a 400.000 euro. Considerando le collaborazioni di carattere continuativo, una best practice è rappresentata dalla sinergia instaurata dal 2015 e consolidata negli anni successivi con l’Ospedale Pediatrico della Santa Sede del Bambino Gesù, che si è concretizzata con ingenti contributi economici e con diversi incontri tra i calciatori della Nazionale e i giovani pazienti ricoverati. Il calcio come forma di riscatto e di recupero sociale, come accaduto nel quartiere romano di Corviale, dove grazie anche al supporto economico della FIGC è stato realizzato in poco tempo un nuovo impianto sportivo (il “Campo dei Miracoli”, inaugurato dal Presidente della Repubblica Mattarella). Fra le iniziative sociali in ambito giovanile, figurano anche il progetto “Zona Luce”, svolto in sinergia con la Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, per la promozione e la realizzazione di attività in ambito sportivo con lo scopo di tutelare e rafforzare il valore educativo, morale e culturale del calcio, destinato agli Operatori di Polizia Penitenziaria e ai Detenuti degli Istituti carcerari minorili di Nisida (Napoli), Casal del Marmo (Roma) e Milano.

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