Primo k.o. per il Padova, vola la Reggiana. Avellino più forte della contestazione

Nove gli anticipi del sabato dell’ottava giornata di Serie C: colpo Feralpisalò, perde il Modena. Gilardino al secondo pareggio, mentre torna a vincere il Gubbio. Tutti i risultati

GIRONE A

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Adesso si può parlare davvero di frenata: dopo il pari interno con il Seregno, il Padova rimedia a Lecco la prima sconfitta di una stagione che – lo ricordiamo – era iniziata con sei successi in altrettante partite. La capolista rimonta da 2-0 a 2-2, poi però è l’espulsione di Monaco dopo 11’ del secondo tempo a spaccare la partita: con l’uomo in più, il Lecco la vince con il destro da fuori area del giovane attaccante Tordini (quarto gol in campionato), talento blindato dal club in settimana con il contratto fino a giugno 2024. Colpo della Feralpisalò, che condanna la Pro Vercelli al secondo k.o. interno consecutivo e la raggiunge in classifica: al Piola finisce 0-2, Spagnoli nel primo tempo sfrutta una ripartenza nata da un errore di Masi, dopo l’intervallo raddoppia lo scatenato Davide Luppi (quattro gol nelle ultime quattro, ex della gara come il tecnico Scienza). Oltre al danno la beffa: nel lungo recupero dovuto all’infortunio di un guardalinee, la squadra di casa rimedia i cartellini rossi di Awua e Bruzzaniti.

GIRONE B

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Allunga in vetta la Reggiana, in attesa delle sfide domenicali: 2-0 all’Olbia con doppietta di Eric Lanini nel finale e dedica agli infortunati Venturi e Del Pinto (k.o. al crociato in settimana), ma per abbattere la resistenza dei sardi – protagonisti di una buonissima partita – sono serviti 86 minuti (mentre sono 337’ quelli senza prendere gol in casa per la squadra di Aimo Diana). Il Modena non riesce a tenere il passo della capolista e si fa rimontare a Pontedera dal Montevarchi (2-1), rimediando così il secondo k.o. stagionale: il gol di Scarsella è stato ribaltato da Mercati e dal gambiano Jallow, abile nel finale a sfruttare un errore difensivo di Azzi. Secondo pari di fila per il Siena di Alberto Gilardino, 1-1 in casa della Fermana maturato tutto prima dell’intervallo con Alberto Paloschi (secondo gol in stagione) che ha replicato al provvisorio vantaggio di capitan Urbinati. Dopo tre turni torna a vincere il Gubbio, che si scatena nella ripresa e stende il Pontedera (3-0): dopo la traversa toscana colpita da Cambiaghi, la sblocca Sarao e – complice l’espulsione di Matteucci – poi sfondano Sainz-Maza e D’Amico. Basta una partenza sprint al Teramo per vincere a Pistoia (1-2): uno-due in un quarto d’ora di Viero e Malotti, poi ha accorciato Gennari ma per gli arancioni è finita lì.

GIRONE C

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Respira l’Avellino, che supera anche l’iniziale contestazione dei tifosi e ritrova la vittoria – rinsaldando la panchina di Braglia – con l’1-0 al Francavilla: decide il rigore di Gagliano, attaccante di proprietà del Cagliari al secondo centro consecutivo. Nello scorso weekend aveva segnato anche al Monterosi, ma non era bastato. Proprio la matricola laziale viaggia a pieni giri e centra a Messina (1-3) il primo storico successo in trasferta tra i professionisti (che è anche il quinto risultato utile), evidenziando la crisi dei siciliani alla quarta sconfitta consecutiva.

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