Primavera: la Juve cede 3-1 al Milan. L’Atalanta passa 1-0 col Cagliari

ROMA – Nei due anticipi della nona giornata del campionato Primavera vincono Milan ed Atalanta, che compiono un importante passo avanti in ottica salvezza. La Juve cede 3-1 ai bianconeri ed ora rischia di essere sorpassata da ben quattro formazioni. Il Cagliari, rimasto in 10 a metà primo tempo, rischia più volte di pareggiare, ma alla fine perde la terza delleultime cinque gare.

Atalanta-Cagliari 1-0

La fase di studio tra le due squadra dura per circa un quarto d’ora, poi l’Atalanta inizia ad impostare con più facilità il suo gioco, costringendo al 19’ Iovu al fallo da ultimo uomo su De Nipoti che lascia in dieci i rossoblù. Lo stesso De Nipoti ha una buona occasione di testa al 25’, ma la sua conclusione finisce alta di poco. Cinque minuti più tardi l’attaccante nerazzurra aggiusta la mira portando avanti l’Atalanta sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ad inizio ripresa un’occasione per parte: prima è l’Atalanta ad andare vicina al raddoppio con il colpo di testa di Giovane che finisce a lato di poco; poi sono gli ospiti che non riescono a sfruttare un tre contro tre in ripartenza, con il tiro di Del Pupo che finisce addosso a Berto. All’11’ D’Aniello salva sul tiro ravvicinato di De Nipoti, mentre 2’ più tardi Renault centra il palo con una conclusione potente scoccata dal limite dell’area. Nonostante l’inferiorità numerica il Cagliari non si dà per vinto, e a ridosso della mezz’ora crea una grande opportunità che Yanken spreca a tu per tu con Sassi. Nel finale di gara non arrivano altre occasioni, con l’Atalanta che porta a casa un successo tanto sudato quanto importante dopo tre sconfitte consecutive.

Milan-Juve 3-1

Il Milan è arrembante sin dai primi minuti, con Capone pericoloso al 3’ con un tiro a giro che sfiora la traversa. Passano 5’ e i rossoneri vanno in vantaggio con Nasti, che insacca con un potente sinistro l’ottimo servizio arrivatogli in area bianconera. La Juventus risponde al minuto 11, ma il tiro di Sekularac su servizio di Iling finisce a lato. Così come termina di poco sul fondo il tiro di Nasti al 13’, con Senko che guarda il pallone sfilare alla sua destra. Al 34’ i bianconeri arrivano al pareggio con Cerri, bravo a sfruttare l’assist di Chibozo colpendo al volo. Nella ripresa passano solo 9’ prima che il Milan trovi la rete del nuovo vantaggio: a siglare il 2-1 è ancora una volta Nasti, servito dall’ottimo filtrante di Tolomello che lo libera davanti a Senko. Alla mezz’ora rossoneri ancora pericolosi, stavolta con la conclusione dal limite di Del Gesù su cui Senko risponde presente. Un minuto dopo il portiere bianconero deve però arrendersi a Capone, con il milanista che infila la palla sotto l’incrocio chiudendo di fatto il match.

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