Premier League, Liverpool tradito da Alisson: l’Arsenal vince 3-1 e si porta a -2

LONDRA (INGHILTERRA) – Tifosi in festa all’Emirates Stadium di Londra, dove l’Arsenal ha battuto 3-1 la capolista Liverpool – che in campionato non perdeva da 15 partite (l’unico ko precedente il 2-1 incassato sul campo del Tottenham il 30 settembre scorso). – e si porta a -2 dalla vetta.

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L’Arsenal stende il Liverpool e Giroud applaude

Con Gabriel Jesus infortunato tocca ad Havertz guidare l’attacco dei ‘Gunnes’ e su una sua conclusione respinta dall’ex portiere romanista Alisson è lesto Saka a insaccarere e a portarli in vantaggio (14′). I padroni di casa, guidati dall’ex regista napoletano Jorginho, giocano meglio e pur senza trovare il raddoppio non rischiano mai fino alla fine del primo tempo, quando un malinteso tra Saliba e Raya porta all’inatteso pareggio del Liverpool: il difensore protegge l’uscita del portiere che resta però a metà strada, tra i due si infila così Luis Diaz che tocca il pallone mandandolo addosso a Gabriel che fa autogol toccandola oltretutto di mano. Nella ripresa però il copione non cambia, con l’Arsenal che prova a fare la partita e al 67′ si vede restituire il ‘regalo’ dal Liverpool: su un lancio lungo Val Dijk protegge con il corpo davanti a Martinelli l’uscita fuori area di Alisson, ma l’ex portiere della Roma liscia il pallone senza riuscirlo a calciare e l’attaccante brasiliano suo connazionale può così spedirlo nella porta vuota firmando il 2-1. I ‘Reds’ restano anche in dieci nel finale (espulso Konate all’88’), nel recupero incassano anche il terzo gol dal nuovo entrato Trossard (palla tra le gambe di un Alisson in serata da dimenticare) e dopo il triplice fischio finale esultano i tifosi dell’Arsenal, compreso il grande ex Giroud presente in tribuna (dopo il successo ottenuto con il suo Milan il giorno prima a Frosinone). Con questo successo infatti la squadra di Arteta si porta a -2 dal Liverpool e a +3 sul Manchester City terzo, che ha però giocato due gare in meno rispetto alle rivali e domani (5 febbraio) sarà ospite del Brentford nell’ultimo match della 23ª giornata di Premier League.

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Tris del Manchester United, il Chelsea crolla in casa

Netta vittoria poi (la seconda di fila) per il Manchester United, che a Old Trafford batte 3-0 il West Ham. A decidere il match per i ‘Red Devils’ le reti di Garnacho (doppietta) e dell’ex atalantino Hojlund. Pesante sconfitta a Stamford Bridge invece per il Chelsea (al secondo ko consecutivo), sconfitto 4-2 a domicilio dal Wolverhampton. ‘Blues’ avanti con Palmer, poi si scatenano i ‘Wolves’ che calano il poker con una tripletta di Cunha (una delle reti su rigore) e l’autogol di Disasi. Inutile per la squadra di Pochettino il guizzo finale di Thiago Silva. Nell’1-1 tra Bounemouth e Nottingham Forest infine è Hudson-Odoi a risponde prima dell’intervallo all’ex romanista Kluivert, che in avvio aveva portato avanti i padroni di casa (rimasti in dieci nel finale per l’espulsione di Billing).

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