Prandelli: “Inter, giocheremo a viso aperto. Solo Adriano come Vlahovic”

L’allenatore prima del match di Coppa Italia: “I nerazzurri non saranno distratti dalla Juve”. Poi elogi al serbo: “A 20 anni solo Adriano a quel livello fra chi ho avuto”

L’animo è più leggero dopo la vittoria con il Cagliari. Motivo in più per tentare l’impresa in Coppa Italia, domani, contro l’Inter. “Ho provato a trasmettere il mio pensiero – dice Prandelli – cercando in un momento come questo di essere pragmatico e concreto. Ci siamo ‘sporcati’, dimostrando determinazione e voglia di ottenere risultati e questo è stato un grande passo in avanti. Poi il cammino è ancora lungo sul piano tattico e tecnico. Il gol col Cagliari dimostra che si può andare in porta velocemente senza troppo palleggio, con i tempi giusti e in profondità si può far male”.

Inter

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Domani, alle 15, al Franchi arriva la squadra di Conte. “Noi teniamo molto alla Coppa Italia. Non è un disturbo e non è un fastidio. Chi scenderà in campo proverà a battere l’Inter, una squadra che ha grande fisicità oltre che qualità. Vogliamo giocarcela a viso aperto, oggi pomeriggio capiremo chi ha recuperato e chi invece ancora ha qualche problema (Ribery e Pezzella, ndr). Chiaramente dovremo stare attenti in fase difensiva ma abbiamo le qualità per far male anche davanti. Non credo che l’Inter pensi alla Juve, anzi. La Coppa Italia diventa una vetrina straordinaria con il passare dei turni. Sono una delle tre squadre migliori del campionato, hanno grandi campioni. Come Lukaku. Uno che gioca, difende, riparte, ed è dura da anticipare: se si gira e parte in progressione, difficilmente è fermabile”.

Singoli

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“Callejon ha qualità straordinarie, dobbiamo ridisegnare il centrocampo per farlo giocare: ma se la qualità è questa, vale la pena continuare su questa strada. Vlahovic sul gol ha fatto un movimento da punta vera. Lui ha grande attenzione nell’ascoltare e migliorare. A 20 anni forse solo Adriano era a questo livello tra quelli che ho allenato, ma dobbiamo avere equilibrio. Prima tutti avevano dubbi, ora lo considerate indispensabile. Lasciamo crescere questo ragazzo. Se rinnoverà? (scadenza 2023, ndr). La società sa quello che deve fare, io non ci entro. È una società seria e preparata che non si fa mai prendere per i capelli da nessuno. Castrovilli deve maturare dal punto di vista della conoscenza del centrocampo capendo i tempi di gioco in base alla posizione. Potenzialmente è molto forte, ora deve dimostrare questa dimensione che uno come lui può trovare. Kouame è un ragazzo molto serio, l’ho già allenato al Genoa. Insisto molto sul primo controllo di palla e sul trovare la porta con freddezza”.

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