Povero campionato russo: senza coppe europee e con gli stranieri in fuga

La mannaia della guerra ha colpito in maniera netta: le 16 squadre della Russian Premier League hanno speso circa 60 milioni, meno della metà dell’annata scorsa, chiusa a 125, e tutt’altra cosa rispetto al record del 2019/20: 250 milioni di acquisti. Intanto, lo Zenit è in testa, seguito dallo Spartak

Il calcio russo si è svegliato a Dikson, nel Krasnojarsk, Siberia centrale, una città di cinquecento abitanti scarsi dove la notte dura tre mesi. Lì c’è la scuola più a Nord del mondo, un inverno quasi infinito e ottanta giorni di buio l’anno, dove il sole non si vede mai.

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