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Playoff Mondiali, passano solo 3 su 12: per l’Italia da evitare Portogallo, Polonia e Svezia. Bisogna vincere sempre

L’Italia dovrà superare i playoff per giocare i prossimi Mondiali in Qatar. Se nel 2017 era stata la doppia sfida contro la Svezia ad escludere gli azzurri, questa volta la formula dei playoff è diventata ancora più dura. Non ci sarà infatti una normale sfida andata e ritorno, ma due partite secche contro due Nazionali diverse, da vincere entrambe per qualificarsi.

Come funzionano i playoff per i Mondiali

Ai playoff ci saranno 12 squadre: le 10 seconde classificate dei gironi di qualificazione più le due migliori ripescate dalla graduatoria della Nations League. Si formeranno così tre gironi da 4, in ciascuno dei quali ci saranno 2 teste di serie. Ci sarà una semifinale secca tra una testa di serie e una non testa di serie, in casa della prima. Le vincenti si sfideranno in una finale (ce ne saranno quindi tre, una per girone), in un campo sorteggiato. E chi vince, andrà ai Mondiali. I gironi saranno sorteggiati a il 26 novembre e si giocheranno a fine marzo (24-25 le semifinali, 28-29 le finali). L’Italia sarà testa di serie.

Le possibili avversarie dell’Italia ai playoff

Questa sera si giocheranno le ultime partite dei gironi di qualificazioni. Ad oggi Portogallo, Scozia, Italia e Russia sono sicure di essere teste di serie. Le altre due, al momento, sarebbero Svezia e Polonia, che potrebbero però ancora essere superate dal Galles e dalla seconda del gruppo G (una tra Olanda, Norvegia e Turchia). Tra le non teste di serie, e quindi possibili avversarie degli azzurri, ci sono sicuramente Macedonia del Nord e Austria e probabilmente Galles o Repubblica Ceca, Finlandia o Ucraina, Turchia o Norvegia e Polonia.