Pirlo, una Juve allegriana che nasconde i limiti del centrocampo

Il tecnico bianconero ha cambiato veste esaltando le qualità di difensori bravi in marcatura e attaccanti forti nelle ripartenze

Un po’ insegna e un po’ impara. Ogni giorno Andrea Pirlo aggiunge qualcosa al suo bagaglio di giovane allenatore. In pochi mesi gli hanno appiccicato addosso tante etichette: raccomandato, predestinato, impreparato, innovativo e avanti così, a seconda che si appartenesse al partito degli scettici o degli entusiasti.

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