Pioli, tutti i numeri di una difesa scricchiola. Specie senza Tomori…

Solo due “clean sheet” nelle ultime 13 gare di Serie A. E il problema all’anca del difensore inglese rischia di essere un guaio in vista di Madrid…

L’ultima volta che il Milan ha incassato 4 gol erano altri tempi. Lo capisci guardando la distinta: febbraio 2020 Inter-Milan 4-2. Conti titolare, Paquetà tra le riserve, Saelemaekers in panchina e Bonaventura in rossonero. Stavolta, 650 giorni dopo, Jack ha giocato dal 1’ nel 4-3 della Fiorentina alla banda Pioli, vulnerabile in difesa più delle altre volte. Sconfitta per la prima volta in campionato. Italiano è la bestia nera di Stefano tra l’altro, e questo non è il primo sgambetto che gli fa: nella scorsa stagione, febbraio 2021, il Milan perse il primato perdendo a La Spezia. Stavolta Vincenzo gli ha tolto lo scettro dell’imbattibilità dopo 208 giorni.

Fragilità

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Al di là degli errori di Tatarusanu, quasi impeccabile nelle altre uscite stagionali, balza agli occhi un altro dato: nelle ultime 13 partite tra Serie A e Champions il Milan ha mantenuto la porta inviolata solo in un paio di occasioni, contro Venezia e Torino a San Siro. Poi ha sempre subito almeno un gol. Quattro dalla Viola, uno da Inter e Roma, 2 a Bologna, un altro paio da Atalanta e Verona e così via. Altro punto chiave: al Franchi mancavano due terzi della difesa titolare, Calabria e Tomori, con Romagnoli in panca per 90’ (reduce dal problema fisico avuto nel derby). Al suo posto ha giocato Gabbia, quarto centrale nella gerarchia pioliana, uno che fin qui aveva s’era visto solo un’ora contro il Venezia. L’assenza dell’inglese si è fatta sentire più di tutte: “Fik” è una certezza, sempre presente in tutte e 16 le partite, un fedelissimo. Fermato da un problema all’anca, Pioli spera di recuperarlo in vista dell’Atletico (“Ma non ne sono sicuro”, ha detto ieri sera dopo la partita). Gara da dentro o fuori per sperare negli ottavi.

Solidità

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Il Milan si scopre fragile dove si sentiva più al sicuro, perché l’anno scorso la qualificazione in Champions era arrivata proprio grazie a una difesa di ferro, blindando la porta dopo i tre gol incassati all’Olimpico con la Lazio. Era il 26 aprile, seconda sconfitta di fila dopo quella con il Sassuolo. Dopo quella debacle sono arrivate 4 vittorie e un pareggio senza mai subire gol: Benevento, Juve, Torino, Cagliari e Atalanta. Anche quest’anno, con Maignan tra i pali e la difesa titolare, sono arrivati 3 clean sheet nelle prime 5 (Samp, Lazio, Venezia). Da lì in poi solamente uno, in casa contro il Toro. Pioli deve ritrovare la solidità.

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