Pioli: “È un Milan con le idee chiare. Tonali, Leao e Krunic sono maturati”

Il tecnico rossonero: “Ritrovare i nostri tifosi a San Siro ci ha dato intensità ed emozione, siamo stati bravi a farci spingere”

Stefano Pioli non può che essere soddisfatto e felice, dopo il 4-1 del Milan al Cagliari. “Ritrovare i tifosi era già stato emozionante a Genova, ma riaverli qui a San Siro è stato fantastico – dice ai microfoni di Dazn nel dopo gara -. Siamo stati bravi a farci spingere dalla loro intensità, ma l’importante è che la squadra abbia avuto le idee chiare durante la partita”.

Tre uomini in più

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Il primo nome che gli viene fatto non è quello di Giroud, autore della prima doppietta in rossonero, bensì quello di Tonali: “Sandro ha lavorato tanto – racconta Pioli -. Il giorno del raduno in vista di questa stagione ho trovato tre giocatori più maturi e forti rispetto alla scorsa stagione, mi riferisco a Tonali, Leao e Krunic. In questi 45 giorni abbiamo fatto un buon lavoro, dobbiamo continuare a esprimerci così”. Un rendimento così alto dei singoli potrebbe permettere al tecnico rossonero di proporre soluzioni tattiche alternative: “Se vogliamo avere un futuro positivo, i miei giocatori devono sentirsi titolari. Sto faticando a fare delle scelte, se manteniamo questo atteggiamento la resa in campo sarà sempre positiva – riflette Pioli -. Quando ci sarà l’occasione di schierare due punte lo faremo, non è quello l’importante, sono i principi di gioco quelli che contano. Dopo la sosta ci aspettano sette partite in 20 giorni tra campionato e Champions, il ritorno di Kessie e Ibra e l’innesto di Bakayoko serviranno tantissimo”.

Doppio fronte

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La partenza del Milan è incoraggiante in vista di una stagione che deve vedere il Diavolo protagonista su due fronti: “In Champions affrontiamo tre grandi squadre come Liverpool, Atletico e Porto, sfrutteremo gli eventuali errori per proporci ancora con più entusiasmo in una competizione così difficile – assicura Pioli -. Già nelle amichevoli estive abbiamo affrontato ottime squadre come il Nizza, ma non avevamo prodotto tante occasioni da gol quante ne abbiamo create stasera col Cagliari. Non possiamo sperare di riuscire a vincere sempre le partite giocando così bene, a volte faticheremo di più, ma va bene così. Cosa ho detto all’orecchio di Leao? Nulla, ma lui avrebbe voluto giocare tutta la partita…”.

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