Pinsoglio, Perin e Szczesny: il destino della porta Juve. Subito un rinnovo

Avanti adagio. Ma avanti. La politica di mercato della coppia Giuntoli-Manna prosegue con piccoli passi in attesa di avere un quadro più nitido della forma che avrà la prossima stagione. Già, bisogna avere la certezza di giocare la Champions, prima di muoversi per operazioni più importanti sia dal punto di vista delle cifre che dell’importanza tecnica. E allora nell’ottica degli aggiustamenti, ecco registrare una prima mossa che potrebbe risultare il prologo al tris. Stiamo parlando della situazione portieri, già approfondita la corsa settimana con una intervista a Silvano Martina, ex portiere e agente di Buffon. Il quesito sullo sfondo era legato alla situazione dei tre numeri uno bianconeri (Szczesny, Perin e Pinsoglio), accomunati dalla data di scadenza dei loro contratti: giugno 2025, ovvero ancora una stagione, la prossima, che peraltro scavallerà in luglio con il Mondiale per club. Secondo Martina la soluzione migliore sarebbe quella di confermare in blocco il pacchetto degli estremi difensori che hanno trovato un equilibrio di convivenza virtuosa. Sta di fatto che la notizia dell’imminente rinnovo del terzo portiere, Carlo Pinsoglio, non è affatto detto che non possa essere il preludio a ciò che aveva suggerito Silvano Martina.

Pinsoglio e il rinnovo in arrivo

Dai (ancora) un po’. Il suo celebre slogan social i tifosi juventini lo sentiranno per almeno altri 2 anni. Rinnovo in arrivo fino al 2026, infatti, per Carlo Pinsoglio. L’esperto estremo difensore rimarrà in bianconero come terzo portiere. Una mossa dal duplice significato: da un lato la Juve si tiene in casa un prezioso uomo-spogliatoio, dall’altro potrà beneficiarne col ritorno in Champions League anche in chiave liste Uefa. Pinso, infatti, è un prodotto del settore giovanile juventino e per questo motivo non occupa posto in lista. Prevista nelle prossime settimane la firma sul contratto dopo l’intesa di massima raggiunta nei giorni scorsi dai dirigenti juventini coi suoi agenti (Gianluca Libertazzi e Francesco Romano). Cresciuto nel vivaio della Vecchia Signora con cui aveva vinto anche 1 Supercoppa Primavera (2007) e 2 Tornei di Viareggio (2009 e 2010), Pinsoglio era tornato a Torino nel 2017 dopo le esperienze in Serie B con Pescara, Modena, Vicenza, Livorno e Latina. All’epoca le offerte dal campionato cadetto non gli mancavano, ma Carlo non seppe dire di no al richiamo della sua squadra del cuore. Realizzando quel sogno che l’aveva accompagnato fino da quando era bambino: giocare con la maglia della Juve in Serie A. Detto, fatto. E così ha accettato dall’età di 27 anni di diventare importante più fuori che dentro il campo (appena 5 presenze). Amatissimo dai compagni di spogliatoio (pure un certo Cristiano Ronaldo stravedeva per lui…) e beniamino dei tifosi, Pinsoglio sogna di arrivare a quota 10 anni di Juve prima squadra. Dopo l’intesa di massima per il prolungamento fino al 2026 il traguardo non è poi così lontano…

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