Pinamonti, Esposito, Riccardi e gli altri: ecco i gioielli per il biennio mondiale

Ricambi già pronti, movimento in salute: spingono pure Bastoni, Pirola, Luca Pellegrini, Frattesi, Sottil e Scamacca

L’Italia del calcio s’è desta. Gioca bene e vince la Nazionale di Roberto Mancini. Squadra giovanissima, autentica ispirazione per una serie di baby talenti che già bussano per il prossimo biennio (2020-2022 verso il Mondiale) alla porta di un c.t. che fin dai primi giorni della sua gestione ha mostrato grande coraggio nel portarsi in gruppo anche ragazzi a presenze zero nel grande calcio.

Difesa

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In porta spinge il 22enne Emil Audero, ma va detto che tra i pali siamo messi benissimo per parecchi anni con i vari Donnarumma (classe 1999), Meret (‘97), Gollini (‘95) e Cragno (‘94), senza dimenticare il 27enne Perin, alle prese da tempo con lunghi guai fisici. In difesa, zona centrale, serve invece nuova spinta alle spalle di Bonucci, Chiellini e Acerbi. Nel giro manciniano ci sono da tempo Romagnoli, Gianluca Mancini e Izzo, ed è sempre viva la speranza di riavere il miglior Caldara. Nel frattempo c’è comunque Antonio Conte che sta “lavorando” per Roberto Mancini: Alessandro Bastoni è già uomo importante nella linea a tre dell’Inter, mentre il 17enne Lorenzo Pirola (fra i migliori difensori al Mondiale Under 17) è pronto al grande salto come garantisce lo stesso tecnico nerazzurro. Fra i terzini ha assaggiato la prima convocazione il 20enne Luca Pellegrini, scuola Roma, di proprietà Juventus, attualmente al Cagliari.

Centrocampo

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Nel cuore del campo ci sono almeno un altro paio di talenti veri che hanno catturato l’attenzione di Mancini. Parliamo di Davide Frattesi (Empoli) e Alessio Riccardi (Roma): 20 anni il primo, 18 il secondo. Frattesi è stato una colonna dell’Under 19 vicecampione d’Europa nel 2018 e dell’Under 20 recentemente quarta al Mondiale: gran gamba, intensità e piedi buoni. In Under 21 vanta 4 presenze e 2 gol. Riccardi ha già assaggiato la prima squadra in giallorosso ed è il leader dell’Under 19 azzurra: centrale con tecnica da trequartista e gol facile.

Attacco

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In avanti, il nuovo che avanza è guidato da Sebastiano Esposito, 17enne potenziale fuoriclasse dell’Inter: prima alternativa di Lukaku e Lautaro, punta completa, tecnica sopraffina e Francesco Totti come modello. Cresce quindi Riccardo Sottil, 20enne esterno offensivo della Fiorentina, 7 presenze in questo campionato. Cerca poi il definitivo salto di qualità Andrea Pinamonti (esordiente baby con l’Inter nel 2017-2018), grande protagonista all’ultimo Mondiale Under 20, al suo secondo anno di Serie A da protagonista: 27 presenze e 5 gol nel 2018-2019 col Frosinone; 10 gare e +2 reti quest’anno con il Genoa. Infine occhio pure a Gianluca Scamacca (altro classe 1999), 7 presenze e 3 gol in Under 21, potentissimo attaccante del Sassuolo ma in prestito all’Ascoli.

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