Perché in Serie A si segna così poco? Anno nuovo, ridacci i gol

L’ultima giornata ha regalato appena 14 reti in 10 partite, ma non è un caso: nel nostro campionato le porte sono sempre più chiuse e lo spettacolo ne risente. Troppo

Ehi, signor gol dove sei finito? Il 2023 si è chiuso con una giornata spopolata del senso proprio di questo gioco, lo scopo, il gol: 14 gol in dieci partite variabili, qualcuna molto brutta, altre più mosse, nessuna appagante con l’Udinese – miglior esibizione del turno – e la Lazio (unica capace di ribaltare il risultato) che fanno quasi metà bottino in due. Poi, un gol qui, uno là, qualche campo arido, una generale impressione di spossatezza, di esaurimento di energie fisiche e mentali, un senso di disagio per un turno che andava evitato non tanto per santificare le feste ma per onorare il riposo di atleti spremuti, stremati, acciaccati e un conseguente spettacolo al ribasso: vendiamo noia, questo è il tema corollario al principale, cioè che dopo alcuni anni più spavaldi si è tornati a segnare meno, fino al poco di questo torneo. 

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