Per Calhanoglu nessuna offerta. Il Milan lascia la porta aperta. E Tonali…

Il Qatar non lo convince, rinnovo possibile. Tonali: accordo trovato con il Brescia per il riscatto

Marco Fallisi – Carlo Laudisa

9 giugno – Milano

Hakan Calhanoglu è tutto solo davanti alla porta e deve decidere se spingerla dentro. Perché l’assist che il Milan gli ha servito è ancora lì, sospeso come nelle azioni infinite alla “Holly e Benji”, tocca a lui ora finalizzare. Senza aspettare oltre, perché il tempo stringe: restare al Milan e tornare protagonista sui campi di Champions o declinare e ricominciare altrove? Difficile imboccare la seconda strada, specialmente se in rossonero Calha è felice, coccolato da Pioli che lo ha sempre messo al centro del suo gioco, soprattutto se all’orizzonte non si vedono pretendenti più attraenti del Diavolo.

Indizi

—  

Da una parte ci sono i 4 milioni offerti dal Milan, non il doppio dei 2,5 attualmente percepiti dal turco, come vorrebbe lui, ma quasi. Dall’altra c’è la ricchissima proposta dei qatarioti dell’Al-Duhail, che di milioni sul piatto ne mettono 8. Sullo sfondo opzioni mai davvero decollate, come la Juve. E così Calhanoglu si trova tra due fuochi, ma è evidente che quello qatariota non lo scaldi abbastanza, per quanto allettante possa essere l’offerta: un conto è godersi uno stipendio da top player in un grande club europeo, tutt’altra cosa è muoversi in un contesto poco competitivo come quello qatariota. Un grande Europeo potrebbe funzionare da vetrina per ingolosire le altre big, compreso chi si era già fatto avanti in passato, ma il torneo che comincia venerdì all’Olimpico contro l’Italia non si incastra con i tempi contrattuali: Calha può permettersi di lasciare andare il suo futuro al Milan senza avere tra le mani una proposta, come accaduto a Gigio? Una mossa potenzialmente rischiosa, soprattutto perché la distanza tra domanda e offerta, nel suo caso, non è poi così grande. Di sicuro c’è che il Milan non arretrerà e che è già al lavoro su Ziyech e De Paul.

Si sblocca Tonali

—  

Se occorrerà aspettare ancora per Calha, la fumata bianca per il riscatto di Tonali non dovrebbe tardare ad arrivare. Anche perché il termine ultimo entro il quale chiudere la pratica con il Brescia è fissato tra una settimana esatta, mercoledì 16. Non ci saranno arrivi al fotofinish, però, perché l’operazione è praticamente chiusa: il dialogo con Massimo Cellino, presidente del Brescia, è arrivato al punto di svolta grazie all’inserimento nella trattativa del cartellino di Giacomo Olzer, attaccante 20enne della Primavera rossonera che in questa stagione ha anche debuttato in prima squadra (contro il Torino, negli ottavi di Coppa Italia). Da giorni Maldini e Massara lavoravano alla possibilità di offrire al Brescia una contropartita tecnica, in modo da ottenere uno sconto e rimodulare i costi del riscatto di Tonali, e Olzer è un profilo gradito a Cellino. Rispetto all’accordo iniziale – prestito di 10 milioni, già versati, più altri 15 di riscatto e 10 di bonus –, la spesa del Milan potrà così abbassarsi, dimezzando i bonus e inserendo una percentuale di rivendita tra il 10 e il 20%. Con una finestra aperta su Lorenzo Colombo, altro attaccante del vivaio – appena rientrato dal prestito alla Cremonese – che a Brescia accoglierebbero volentieri. Il futuro del centravanti di Vimercate è ancora da decidere, ma Cellino ha ottenuto una promessa: quando sarà il momento di guardarsi intorno e riflettere su una nuova destinazione, Colombo prenderà in considerazione la piazza di Brescia.

Precedente DIRETTA/ Sampdoria Cagliari Primavera video streaming tv: i precedenti Successivo Anche il Chelsea su Hakimi. Ma l’Inter vuole soltanto cash

Lascia un commento