Pau Lopez, prove di resurrezione: da derby a derby c’è un anno nero da cancellare

Un anno fa regalò il pareggio ad Acerbi con una papera colossale e finì in crisi, l’infortunio di Mirante gli ha dato un’altra possibilità, contro l’Inter è stato super e ora contro la Lazio…

Il 26 gennaio scorso gli è crollato il mondo addosso, quasi un anno dopo cerca di riprenderselo in mano quel mondo lì. Almeno il suo, quello che pian piano sta accarezzando proprio da qualche tempo a questa parte. In anno di calcio la vita di Pau Lopez è cambiata profondamente. Ed è successo proprio con un derby, quello di ritorno della scorsa stagione, quando il portiere spagnolo della Roma regalò il pareggio ad Acerbi con una papera colossale. Lì il destino di Pau Lopez è cambiato profondamente, con il numero uno iberico che si è inabissato in una crisi più mentale che tecnica che lo ha portato a vivere a lungo dietro le quinte. Ora, complice anche l’infortunio di Mirante, Lopez si è ripreso la Roma. L’ha aiutato (e anche molto) contro l’Inter, domenica scorsa, con quelle parate super su Lukaku e Lautaro Martinez. E ora vuole aiutarla a vincere il derby di venerdì. Per chiudere il cerchio e buttarsi alle spalle questo anno maledetto.

La parabola

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Da quell’errore lì, infatti, Lopez è imploso. Di fatto, c’è stato un Lopez pre-derby e uno post-derby. Quello precedente alla stracittadina era piaciuto anche per istinto, quello dopo ha collezionato una serie di errori e brutte figure (compreso l’ultimo con il Siviglia, che ha dato il via all’eliminazione giallorossa dall’Europa League). In questo arco di tempo il valore del portiere si è notevolmente abbassato, basti pensare che la Roma lo ha pagato circa 30 milioni di euro (23,5 cash più la rinuncia alla metà della futura rivendita di Sanabria, quantificata in 6-7 milioni) e che Pau è di fatto il portiere più caro della storia giallorossa. Oggi, se la Roma dovesse venderlo, faticherebbe a farci 12-15 milioni di euro, in pratica la metà del prezzo pagato un anno e mezzo fa. Nei mesi scorsi a Trigoria hanno provato anche a darlo via, visto che l’agente del giocatore aveva fatto sapere che c’erano offerte da Spagna, Germania e Inghilterra. Di lui si è parlato per l’interesse di Valencia, Tottenham, West Ham e Bayer Leverkusen. In realtà, però, nessuno si è mai affacciato concretamente, se non con qualche richiesta di prestito subito declinata.

E la resurrezione

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E anche lo stesso Lopez si è rimboccato le maniche per far cambiare idea a Paulo Fonseca e alla Roma. Ha giocato in tutte le gare di Europa League (tranne a Sofia, dove ha lasciato il posto al giovane Boer) e ora si sta distinguendo anche in campionato. “Ho faticato tanto per arrivare in un grande club come la Roma, non mollerò tanto facilmente – ha detto lo spagnolo subito dopo Inter-Roma – Voglio restare qui ancora a lungo, non andrà via”. Adesso c’è il derby e sembra davvero l’occasione giusta per chiudere questo annus horribilis e ripartire di slancio. Nella mente di Pau c’è ancora la voglia di riprendersi il posto da titolare. Il derby di un anno fa gli ha tolto tanto, quello di venerdì prossimo potrebbe restituirgli un po’ tutto.

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