Pastore: “La Roma? Io volevo restare al Psg, ma non ero a quel livello”

L’ex giallorosso aggiunge: “È stato difficilissimo, non volevo partire”

Javier Pastore è tornato a parlare del suo passato. Il momento più alto della sua carriera è stato al Psg, dove si trasferì nel 2011 e ci rimase per sette anni, prima del passaggio alla Roma nel 2018. “È stato difficilissimo, non volevo partire. – ha dichiarato l’ex Palermo a Oh my Goal – Il cuore mi diceva di restare ancora cinque anni ma era il momento giusto, non volevo essere ostinato, anche se era complicato. Non era giusto restare, non ero al livello di quel PSG”. Poi continua con un grande rimpianto: “Se fossi rimasto sarebbe stato un sogno: giocare dodici o quindici anni a Parigi, giocare con Messi e Mbappé, allenarsi con loro e poterlo raccontare ai miei figli. Sarebbe stato il miglior regalo”.

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