Parma, che crollo a Modena! Cremonese e Venezia ridono. Impresa Ascoli, ok il Cosenza

La capolista ne prende 3 nel derby. Ne approfittano le inseguitrici. Vittorie esterne per Spezia e Cosenza

Maresca – Topello

27 gennaio 2024 (modifica alle 19:13) – MILANO

Clamoroso in Serie B: si ferma la corsa del Parma capolista, il derby emiliano è del Modena. La squadra di Pecchia cade dopo otto risultati utili di fila: finisce 3-0. Dietro accorciano Cremonese e Venezia che battono 1-0 Brescia e Ternana e si trovano a -4 dai gialloblù. Chi non ne approfitta è il Como: la formazione di Roberts, in dieci per mezz’ora dopo il rosso rimediato da Odenthal, si fa beffare dall’Ascoli e scende in quarta posizione. Il Cosenza spreca un rigore con Forte, ma ci pensa Frabotta a decidere la sfida con il Sudtirol. Amaro ko per il Bari: al San Nicola passa la Reggiana che ora è decima, a -3 dai playoff. In fondo c’è un gran traffico. Le gare pomeridiane accorciano la classifica: ora sono in tre le squadre all’ultimo posto. Tutte a quota 20: la Feralpisalò che strapazza il Lecco con un 5-1 che vale l’aggancio proprio ai nerazzurri. Con loro ecco il redivivo Spezia che firma il colpaccio in casa del Pisa e riaccende le speranze salvezza. Domani chiude il turno Cittadella-Sampdoria.

modena-parma 3-0

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È un pomeriggio da dimenticare per la capolista. Man e Bonny creano poco e al 15’ passano i padroni di casa con un grandissimo gol da fuori di Battistella: secondo di fila per il centrocampista dopo quello realizzato contro il Palermo. La reazione degli ospiti non arriva e gli uomini di Bianco raddoppiano con Abiuso: l’attaccante classe 2003 riceve da Ponsi, dribbla Balogh e supera Chichizola. A inizio ripresa, il Modena dilaga nel derby emiliano: ancora Battistella serve Ponsi in area, il difensore incrocia e fa 3-0. Primo gol in B per il classe 2001. A venti minuti dalla fine, Pecchia fa cinque sostituzioni e cambia tutto l’attacco con la speranza di recuperare. Ma non ci riuscirà. Stop a sorpresa della capolista, il Modena torna a vincere dopo quasi due mesi.

cremonese-brescia 1-0

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Ritmi bassi a inizio gara, almeno fino al 30’ quando la sblocca Abrego: entrato venti minuti prima al posto di Collocolo infortunato. L’attaccante argentino scambia bene con Coda e supera Andrenacci. Nel secondo tempo è la formazione di Maran a gestire il gioco, però Moncini e Bianchi non si avvicinano mai alla porta di Jungdal. Continua a volare la Cremonese al terzo successo consecutivo e ora seconda in classifica.

como-ascoli 0-2

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La squadra di Roberts parte forte, Cutrone è illuminato: impegna tre volte Viviano nei primi minuti. La difesa degli ospiti non lo tiene. Poi al 45’ Gabrielloni gira di testa e Bellusci sembra che la tocchi con un braccio: per l’arbitro è rigore. Ma dopo aver controllato l’azione al Var, il direttore di gara cambia la sua decisione. Nella ripresa si complica la partita del Como: al 60’ Odenthal rimedia il rosso diretto per una gomitata a un avversario. All’82’ sul calcio d’angolo di Falzerano, Pedro Mendes salta più in alto di tutti: decima rete stagionale per l’attaccante portoghese. L’Ascoli festeggia al Sinigaglia, perché un autogol di Cassandro condanna i suoi. Per Roberts è la prima sconfitta sulla panchina del Como, gli uomini di Castori ritrovano la vittoria un mese dopo l’ultima volta e si allontanano dalla zona retrocessione.

venezia-ternana 1-0

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Si gioca con tanta nebbia al Penzo, anche per i giocatori in campo è complicato. Johnsen e Gytkjaer sfiorano la rete a inizio gara, poi al 20’ l’attaccante danese fa gol: però è fuorigioco. Nel secondo tempo la nebbia aumenta e le squadre non riescono a essere così pericolose. All’80’ Altare colpisce la traversa, poi qualche minuto dopo Busio con un rimpallo vincente sblocca la gara. La formazione di Breda chiude pure in dieci per il rosso rimediato da Favilli. Ritrova fiducia la squadra di Vanoli dopo il k.o. contro il Cosenza, resta in zona playout la Ternana.

sudtirol-cosenza 0-1

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La partita non si sblocca nella prima frazione, ma quante occasioni. Gli uomini di Caserta si fanno vedere davanti con Praszelik che su punizione impegna Poluzzi. Pure Florenzi ci prova di testa, il portiere del Sudtirol è attento. A inizio secondo tempo, Kofler tocca il pallone con un braccio in area: è rigore. Sul dischetto ci va Forte, parato da un ottimo Poluzzi. Poi i padroni di casa alzano il ritmo e Micai deve fare gli straordinari per evitare il gol degli avversari: salva su Merkaj addirittura due volte. Alla fine i calabresi la sbloccano: Frabotta con il sinistro da fuori trova l’angolino. È il primo gol con la maglia del Cosenza per l’ex Bari. Finisce così, la squadra di Caserta fa il bis dopo il successo contro il Venezia.

bari-reggiana 0-2

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La manovra dei ragazzi di Marino finisce subito imbrigliata dagli emiliani di Nesta. Che a metà frazione la sbloccano: affondo e cross di Pieragnolo, Fiamozzi riceve sul palo lontano e fa secco Brenno. Il pessimo primo tempo del Bari va in archivio con zero tiri nello specchio e coi fischi copiosi del San Nicola. Prima chance biancorossa al 56’ con il sinistro di Kallon che finisce in orbita; dall’altra parte Antiste chiama alla parata Brenno. Gli uomini di Nesta devono soltanto contenere il non esaltante palleggio pugliese. E poi pungere in contropiede come all’84’, quando Bianco se ne va in bello stile e piazza il destro. Unico sussulto del Bari: il gol di Nasti annullato per una scorrettezza in avanti. Quinto risultato utile di fila per Nesta: a Reggio ora si sogna in grande.

pisa-spezia 2-3

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Liguri in vantaggio al primo squillo: Kouda di piatto insacca il suggerimento di Vignali. L’assistman spezzino però sciupa la sua prova al 33’ col pestone ai danni di Arena nella propria area: rigore per il Pisa. E dal dischetto Torregrossa fa 1-1. Risveglio nerazzurro? Macché, anzi: si entra nel Verde-time: l’ex Roma prima riporta avanti i suoi con una perla a giro sotto l’incrocio, poi in pieno recupero trova la doppietta col cucchiaio su rigore. Un penalty assegnato da Mariani dopo revisione al Var per il fallo di Esteves su Mateju. Nella ripresa Aquilani chiede ai suoi il forcing per riaprirla: Mllakar calcia debole, favorendo Zoet, poi D’Alessandro è impreciso da fuori area. A far centro per il 2-3 è il subentrato Bonfanti al 76’. Il Pisa prova allora a regalarsi un finale infuocato, ma Bardi indossa il mantello e in pieno recupero dice di no al colpo di testa di Touré. Lo Spezia torna a vincere dopo più di un mese: è ancora ultimo, ma in ottima compagnia.

FERALPISALO’-LECCO 5-1

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Subito pericolosi gli ospiti con Sersanti che chiama all’intervento Pizzignacco. Ma all’11’ passa la Feralpi: Di Molfetta pennella un corner preciso per l’incornata di Martella che non dà scampo a Melgrati. Gli uomini di Bonazzoli sfiorano il pari con la gran botta di Galli disinnescata da Pizzignacco. Monologo verdazzurro nella ripresa: Felici è abile ad approfittare del pasticcio difensivo ospite e a porta vuota raddoppia. Al 71’ il numero 97 poi si traveste da assist-man per il 3-0 firmato Butic, sentenza sul match. Buso prova a riaprirla con la zampata di Buso che corregge in rete il tentativo di Sersanti a dieci minuti dalla fine. Ma a sigillare i tre punti sono Butic in contropiede e Tonetto di testa: finisce con un esagerato 5-1. Per la terza volta di fila il Lecco perde incassando almeno tre gol: la Feralpi si regala un’altra scorpacciata casalinga dopo il 3-0 al Catanzaro.

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