Paquetà gol, il Brasile va in Qatar. Lapadula rilancia il Perù

La Seleçao strappa il pass mondiale con sei giornate di anticipo grazie all’ex rossonero. Sanchez-Vidal decisivi nella vittoria del Cile. Vola l’Ecuador (1-0 al Venezuela), il Perù travolge la Bolivia 3-0

Minimo sforzo e massimo risultato per un Brasile che resta imbattuto e si mette in tasca la qualificazione anticipata a Qatar 2022. Tutto merito del successo casalingo, l’undicesimo consecutivo (record per una nazionale sudamericana), contro la Colombia degli “italiani” Cuadrado, Zapata, Muriel e Ospina. A decidere la sfida è un guizzo di una vecchia conoscenza del nostro campionato, Paquetà, autore dell’unica rete al 72’. Notte coi fiocchi anche per il Cile della coppia nerazzurra Sanchez-Vidal, decisiva nel confezionare la giocata che decide la sfida contro il Paraguay proiettando temporaneamente la Roja in zona ripescaggio. Resta in vita anche il Perù, che stende la Bolivia in una serata a tinte azzurre grazie al sigillo di Lapadula. Chiude la 13° giornata la sfida di lusso in programma questa notte tra Uruguay e Argentina.

Brasile-Colombia 1-0

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Tanta tensione, qualche battibecco di troppo (a partire dal faccia a faccia tra Neymar e l’arbitro Tobar) e poche emozioni per un’ora abbondante, ma alla fine prevale la netta superiorità tecnica della Seleçao. Salvo i buoni propositi di Cuadrado e Diaz, i due più in palla, la Colombia fa ben poco per segnare (appena un tiro in porta in tutta la serata) e finisce per capitolare nel finale sotto la pressione brasiliana. La truppa di Tite, con gli juventini Danilo e Alex Sandro in campo dall’inizio alla fine, crea almeno sei chiare occasioni esaltando i riflessi di Ospina, ma il meritato premio arriva al 72’ sull’asse Neymar-Paquetà: il primo inventa un assist illuminante sulla ripartenza di Marquinhos, mentre l’ex rossonero risolve con eleganza e freddezza a tu per tu con il portiere al termine di una giocata ad alta velocità. L’ingresso di Vinicius nella ripresa, quando la Seleçao attacca a pieno organico, spacca in due la partita e fa pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa, che grazie ai tre punti si garantiscono almeno il quarto posto in classifica sinonimo di qualificazione diretta a Qatar 2022.

Paraguay-Cile 0-1

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Tre punti vitali per la Roja del trio “italiano” Sanchez, Vidal e Medel, risorta dopo aver rischiato di dire addio ai sogni di qualificazione con largo anticipo. Invece, complice un’autorete di Silva al 56’, il Cile strappa il successo ad Asuncion e risale al quarto posto entrando in piena lotta con Colombia e Uruguay. Ritmo basso e poco spettacolo per tutti i 90’, ma la superiorità del Cile emerge sin dalle prime battute. Tra i più attivi Sanchez e Vidal, il primo in campo dall’inizio alla fine e il secondo sostituito a pochi minuti dal termine: sono loro a creare le occasioni più pericolose della serata e sono sempre loro a provocare la goffa autorete di Silva su un velenoso calcio d’angolo del Nino in combinazione con Vidal, bravo ad attaccare il primo palo e a indurre all’errore il portiere avversario sul tentativo di rinvio. La partita finisce lì, con il Paraguay che al debutto in panchina di Barros Schelotto non riesce a produrre nulla più di due innocui tiri verso la porta di Bravo.

Vincono Ecuador e Perù

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Prosegue spedita la corsa verso la qualificazione per l’Ecuador, che si conferma rivelazione di queste Eliminatorias consolidando il terzo posto solitario in classifica. La truppa di Alfaro questa volta regola il Venezuela, sempre più fanalino di coda, grazie a un sigillo di Hincapié su assist di Plata al 41’. Tanto basta per portare a casa un successo cruciale che avvicina l’Ecuador all’obiettivo finale. Partita ordinata e ragionata per la Tri, capace di resistere di fronte al più fluido giro palla degli avversari senza concedere nemmeno un tiro in tutta la serata. Poi il lampo poco prima del riposo che fiacca il morale vinotinto, tanto che nella ripresa gli ospiti rinunciano quasi del tutto ad attaccare. Bene anche il Perù, che per spiccare il volo contro la Bolivia si affida alla fame di Lapadula: l’attaccante del Benevento preme subito sull’acceleratore e, dopo essersi visto annullare un gol al 7’ per fuorigioco, firma il vantaggio peruviano al 9’ grazie a un mix di opportunismo e potenza. Di Cueva (31’) e Pena (39’) le altre due reti dei padroni di casa, che di fatto chiudono la pratica prima del riposo. La squadra di Gareca sorpassa così il Paraguay e si porta a solo due lunghezze dalla zona ripescaggio, promettendo lotta fino al termine delle Eliminatorias.

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