Pagelle Napoli-Juve: Ronaldo spento, Meret para tutto

I migliori

Meret 7,5

Contro Morata, Chiesa, Ronaldo a ripetizione e contro chiunque abbia l’idea di sfi darlo. Contro tutti, sì, e sempre super: in uscita e soprattutto tra i pali, il meglio di un repertorio messo in soffi tta da cinque partite. In realtà avrebbe dovuto guardare anche ieri, sì, ma dopo l’infortunio di Ospina nel riscaldamento s’è ritrovato eroe per caso. Però eroe: ci sono le sue mani e il suo piede (su Alvarito), a protezione della vittoria. E della pace.

Maksimovic 7,5

Non si contano le pezze e le toppe messe in serie al centro di un’area dominata insieme con il collega, al cospetto di due totem del calibro di Cristiano e Morata. Risposta di grande carattere e spessore sia in marcatura sia nel gioco aereo, dopo un po’ di partite grigie e anche nere.

Rrahmani 7,5

Sorpresa: come Nikola il serbo e forse anche meglio, considerando che la prima chiusura da applausi su Morata arriva al volo. Sicuro, disinvolto, rapido e con personalità: una serata da gran difensore, sì. E poi, beh, la ciliegina del rigore guadagnato.

Insigne 7

Le lacrime di Supercoppa diventano baci di San Valentino: con la Juve aveva pianto e con la Juve festeggia prima il gol numero 100 in azzurro e poi l’amore con dedica alla sua bella. Su rigore, tra l’altro, l’incubo del Mapei: il destino, sai com’è. Carattere e personalità da capitano sia a ridosso della punta sia a sinistra quando Rino cambia modulo. Nella ripresa partecipa alla resistenza con il consueto ardore, dettando qualche rara ripartenza. 

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I peggiori

Ronaldo 5

Si sveglia nel secondo tempo dopo aver trotterellato un po’ in cerca d’autore, ma l’incubo non svanisce: a due passi dalla gloria – letteralmente – tira addosso a Meret con la porta spalancata. E poi ci riprova, e ancora: punizioni sballate, parata di piede, palla fuori, le respinte dei centrali e così via. Spento, troppo.

Bernardeschi 5

La mossa a sorpresa si rivela alla lunga inefficace: impensierisce poco Mario Rui e poi, quando Chiesa passa a destra, galleggia sulla trequarti senza grandi velleità.

Chiellini 5

Impeccabile con Osimhen fino al fallo da rigore su Rrahmani: un regalo, un cadeau gentilissimo quanto inutile avendo ormai Szczesny blindato il pallone. Nel secondo tempo la Juve rischia poco, ma la sua macchia alla fine risulta indelebile.

Bentancur 5,5

Insigne gli concede una certa libertà di azione, e anche l’aggressione di Bakayoko non crea troppi pensieri: un certo vantaggio, insomma, che però non sfrutta come potrebbe. […]

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