Pagelle Juve-Lazio: Vlahovic il migliore, Romagnoli crolla

Non è riuscito a limitare rischi e danni. Secondo tempo impacciato. Prima delusione.

Mandas 6

Un naufrago che nessuno ha tratto in salvo. I gol di Chiesa e Vlahovic impossibili da artigliare. Era uscito dal torpore del primo tempo domando la rasoiata di Rabiot, poi il risveglio shock. Il guscio che l’aveva protetto si era rotto. Ha tolto il terzo gol a Weah.

Patric 6

A battesimo con Tudor, da centrale di destra. Uno scudo in più. Ora di qua, ora di là, sempre appostato per prendere Chiesa e murarlo. Chiusure da manuale su inserimenti e cross. Gli era riuscito pure l’assist per lo stacco di Luis (traversa). Ko nell’intervallo.

Casale (1’ st) 5

Partenza traumatica con il gol di Chiesa. Guarda Vlahovic mirare, ha temporeggiato troppo. Due recuperi su Chiesa, superando lo stordimento. A.

Romagnoli 5

La selvaggia marcatura su Vlahovic, preso altissimo, è diventata spericolata nel secondo tempo. Trafelato il recupero su Chiesa, il pertugio l’ha portato dritto in porta. Incosciente l’avanzata che ha causato il secondo gol.

Gila 6

Coriacei sbarramenti su Chiesa e avanzate indomite nel primo tempo. Nel secondo anche la sua voracità è diventata avventata. Hysaj (35’ st) sv Poco o niente da segnalare.

Marusic 5,5

Match winner sabato, non ha offerto nuove emozioni, non gli è riuscito di filare in porta. S’è spremuto per tenere Kostic sotto controllo. Ha tenuto Chiesa in gioco sul gol.

Guendouzi 5,5

Prima da titolare con Tudor. Pressing spolmonandosi, ha aiutato in costruzione alternandosi con Vecino, questo nel primo tempo. Rintanato nel secondo.

Vecino 5,5

Scatena ira funesta quando si vede fischiare il rigore contro (poi cancellato). Ha offerto generose rincorse, generosi filtri. Ma anche lui è durato un tempo, rotolando fatalmente verso il baratro del centrocampo.

Zaccagni sv

La fascia, per lui, diventa subito un ring. Menato dal primo minuto, bersaglio di pedate e spallate fin quando dopo il tackle di Gatti ha messo male il piede sinistro. Una botta per il derby.

Isaksen (14’ pt) 6

Un tiro deviato, poi è stato murato. Ha provocato il giallo di Gatti. Unico a garantire risorse balistiche sotto di due gol. Lama poco affilata.

Felipe Anderson 6

E’ partito trequartista, si è messo a sinistra quando è andato ko Zaccagni. Ed è iniziato il duello con Cambiaso. Volate ispirate, ha fatto da terzino-samaritano o da centrale aggiunto per murare Vlahovic. Ha chiuso da capitano. Forse lo Stadium sarà la sua casa.

Luis Alberto 5

La notte delle 300 con la Lazio, da dimenticare. La girata di testa va sulla traversa, fino a quel momento defezione al tiro e all’assist. Troppa gigioneria rinculando in cerca di palloni. La scintilla, così, con Tudor non scocca. Solo un filtrante per Ciro nel secondo tempo.

Kamada (27’ st) 6

Nella nuova versione ha dato verve.

Immobile 5

In posizione di sparo, ma di bombe e missili neppure l’ombra. Un suggerimento per Isaksen nel primo tempo. Murato dopo un doppio dribbling nel secondo. Tanta, troppa fatica.

Castellanos (27’ st) 5,5

Subito a duello con Bremer. Non è riuscito a creare agguati.


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