Paganin su Juve-Inter: “In finale non ci sono favorite e occhio alle conseguenze della sconfitta…”

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Riguardo all’imminente finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter e all’attualità in orbita nerazzurra, la redazione di DerbyDerbyDerby.it ha intervistato in esclusiva Massimo Paganin, ex calciatore del club meneghino (1993-1997). Che tipo di match immagini possa essere? “Sarà una finale tosta, combattuta e tiratissima. Senza esclusione di colpi”. C’è una squadra più avvantaggiata? “No, nessuna. E’ la finale di un trofeo che c’è in palio. Non esistono favorite”. Sulla base del campionato? “In questo caso, non si può parlare di campionato. Mercoledì ogni pensiero verrà resettato. Secondo me, in ogni caso, sarà la ‘bella’ delle sfide tra Juve e Inter di questa stagione”.

Ossia? “In campionato, nella prima partita, Inter e Juve hanno pareggiato. In Supercoppa italiana, alla fine, i nerazzurri hanno vinto soltanto all’ultimo secondo. Allo Stadium, invece, l’Inter ha vinto, pur disputando una performance non all’altezza. Questa sarà la gara decisiva, quasi dell’orgoglio”. Come sta, fisicamente, l’Inter? “Io la vedo bene. Il secondo tempo contro l’Empoli è stato qualcosa di incredibile”. In chiave scudetto quali fattori potrebbero propendere dalla parte dell’Inter? “Che, sulla carta, deve affrontare squadre più “semplici” rispetto al Milan. Però occhio a un fattore…”. Quale? “La finale di Coppa Italia. In caso di sconfitta, potrebbero esserci ripercussioni negative in casa Inter, perché comunque perdi un trofeo contro una tua rivale storica”.

Dybala farebbe al caso dell’Inter? “Assolutamente sì”. Pur di prenderlo saresti disposto a dar via Lautaro? “Onestamente no. Però sono due ruoli diversi. Per me possono coesistere. Con due come loro in campo, l’Inter partirebbe sempre favorita. In qualsiasi partita e occasione”.

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