Padova, quinta di fila. Juve U23 k.o. Il Bari frena, Palermo flop. Caos a Campobasso

Nel girone A continua la marcia dei veneti, nel gruppo C i pugliesi fermati sul pari dalla Paganese ma sempre primi

Dopo il sabato dedicato al girone B, gli altri due raggruppamenti si prendono la scena della domenica in un periodo pienissimo. Domani il monday night Catanzaro-Catania (alle 21, diretta anche su Rai Sport) chiuderà il programma del girone C, ma già da martedì inizierà la tre giorni del turno infrasettimanale. Occhio anche al mercato, con il Cesena che ha ufficializzato in mattinata l’ingaggio dello svincolato Simone Missiroli. Un altro grande nome che atterra sul pianeta Serie C.

GIRONE A

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Sempre più Padova, adesso solitario in vetta. Quinto successo in altrettante giornate per la squadra di Pavanel, questa volta in rimonta (1-2) sul campo di una buona Pro Patria. Il gol di Pierozzi prima dell’intervallo è stato ribaltato nella ripresa da due difensori: prima Valentini, poi Salvatore Monaco che si è fatto un bel regalo per la presenza numero 200 tra i professionisti. A perdere contatto col primato è la Pro Vercelli, bloccata sull’1-1 dalla solida matricola Trento, a oggi battuta solo una volta: ospiti avanti con Barbuti, pari di Comi, poi – nel finale – Cazzaro ha parato un rigore a Rolando negando alla Pro la gioia del sorpasso. Al secondo posto ci arriva anche l’AlbinoLeffe: 0-1 (Ravasio allo scadere) sul campo della Giana e decimo risultato utile consecutivo in trasferta, a partire dalla passata stagione. Festa anche per il Renate (3-0 alla Pro Sesto, ultima, che ha annunciato il nuovo tecnico Banchieri in panchina). Non si rilancia la Juventus U23, al terzo k.o. nelle ultime quattro, superata stavolta (3-1, doppietta di Luppi) dalla Feralpisalò che aveva invece battuto in coppa. Si sblocca al Nereo Rocco la Triestina di Bucchi, al primo successo stagionale: 2-0 sul Lecco grazie alla coppia d’attacco Giuseppe De Luca-Trotta. Non aveva visto mai i tre punti anche il Seregno, che li strappa in pieno recupero sul campo del Fiorenzuola: finisce 2-3, con gli emiliani ribaltati oltre il novantesimo dal micidiale uno-due di Cernigoi e Cocco. Altra rimonta quella della Pergolettese (da 0-2 a 2-2 con la Virtus Verona), mentre a Mantova – in un contesto di tanto nervosismo, tre le espulsioni – cade per la prima volta il Piacenza (2-1), punti nel finale (quando era in nove contro dieci) da De Cenco. Non è arrivata a conclusione Legnago-Sudtirol, sospesa per pioggia a fine primo tempo (tabellone sullo 0-1, gol di Odogwu) e rinviata a data da destinarsi: si ripartirà dal punteggio acquisito.

GIRONE C

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Nonostante una frenata, il Bari rimane in vetta da solo: è la Paganese a prendersi un punto al San Nicola in un pareggio grandi firme, con Marco Firenze che ha replicato nel secondo tempo al vantaggio iniziale di Ruben Botta. C’è da dire che la squadra di Mignani si è complicata la vita da sola: prima dell’intervallo rosso diretto a Bianco per un colpo a Cretella, poi – nonostante l’uomo in meno – Antenucci si è fatto respingere un rigore da Baiocco. “Non si può vincere sempre – il commento del tecnico – ma gli applausi dei tifosi ci hanno fatto piacere, hanno apprezzato lo spirito di sacrificio”. Tanta (altra) Puglia nelle zone altissime della classifica: il Francavilla si aggiudica il derby col Monopoli (3-1, doppietta dal dischetto di Maiorino), ma a quota 10 punti si arrampica anche il Taranto che stende 2-0 il Latina nel secondo tempo (a segno Pacilli e Giuseppe Giovinco, nel giorno del suo trentunesimo compleanno). Vince per la prima volta l’Avellino di Braglia: 1-0 al Potenza, gol di Carriero. Finisce in pareggio allo Zaccheria la sfida tra Zeman e Novellino, veterani delle panchine: al Foggia – sempre troppo sprecone – serve un grandissimo gol di Nicoletti per riprendere la Juve Stabia, avanti con Panico nel primo tempo. Solo un punto anche per un deludente Palermo, a Viterbo, casa del Monterosi (1-1): rosanero avanti con Brunori, pari di Cancellieri dopo l’intervallo. Secondo successo di fila del Picerno, che rimonta il Messina (2-1) e fa festa grazie al rigore trasformato da Reginaldo: proteste della squadra di Sasà Sullo per il fallo di mano di Damian, ritenuto fuori area. Poker pesantissimo della Turris (1-4, Caneo ritrova i gol degli attaccanti) sul campo di una Vibonese che rimane all’ultimo posto. La Fidelis Andria passa a Campobasso (1-3), ma al Romagnoli si materializza il giallo di giornata: sullo 0-1 gli ospiti buttano palla fuori per far soccorrere un giocatore avversario, sulla rimessa il Campobasso lancia lungo per restituire il possesso ma Tenkorang – distratto ? – ne approfitta andando a segnare. Scontato il parapiglia, con il giovane italo-ghanese accusato di scarsa sportività. Per rimediare, alla ripresa del gioco il Campobasso “regala” quasi immediatamente alla Fidelis il gol di Bubas che rimette le cose a posto, riportando avanti la squadra di Panarelli. Le polemiche, in ogni caso, non mancheranno.

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