Padova k.o. ma resta in testa. Il Cesena risponde alla Reggiana. Girone C, è fuga Bari

Cambia poco nelle prime posizioni dei rispettivi gironi. Spettacolare 2-4 della Carrarese di Totò Di Natale a Imola, secondo successo consecutivo per il Catania: 3-2 alla Juve Stabia

Pietro Scognamiglio

10 ottobre – Milano

Ricco il programma della domenica in Serie C, con l’ottava giornata che verrà completata dall’atteso monday night del girone B tra Entella e Pescara (lunedì 11 ottobre alle 21, diretta anche su Rai Sport)

girone a

—  

Del k.o. del Padova negli anticipi del sabato, non ne approfittano le due inseguitrici che avrebbero potuto agganciare la vetta. L’AlbinoLeffe, due volte in vantaggio, si fa rimontare e superare dal Renate (2-3, decisivo Chakir nel finale) che lo raggiunge in classifica a quota 16. Bloccato in casa sullo 0-0 il Sudtirol dalla Giana, ma Javorcic (adesso a meno due dal primato) ha una partita in meno dovendo recuperare il secondo tempo della gara sospesa contro il Legnago. Altri tre i pareggi: 0-0 della Triestina sul campo della Virtus Verona (senza l’ultimo arrivato Halfredsson, squalificato), 1-1 nelle sfide tutte lombarde Seregno-Mantova e Pro Sesto-Pro Patria. Nell’incrocio tra matricole Trento-Fiorenzuola, hanno la meglio i padroni di casa (1-0) che si affacciano in zona playoff grazie al gol di Simonti. Sei punti in sette giorni per il Legnago, che stende la Pergolettese (3-1) con le firme tutte straniere del croato Buric (doppietta) e dello sloveno Lazarevic. Non si è giocata Piacenza-Juventus U23, posticipata al 27 ottobre alle 21 per l’assenza di giocatori di entrambe le squadre convocati dalle rispettive Nazionali.

Classifica Girone A: Padova 19, Sudtirol 17, Renate 16, Albinoleffe 16, Lecco 15, FeralpiSalò 14, Pro Vercelli 14, Trento 12, Juventus Under-23 9, Seregno 9, Triestina 9, Fiorenzuola 8, Piacenza 8, Mantova 8, Legnago Salus 8, Pro Patria 8, Giana Erminia 8, Pergolettese 5, Virtus Verona 5, Pro Sesto 3

girone b

—  

In risposta all’allungo della Reggiana, l’attesa era tutta per il big match del Manuzzi. Il Cesena – che in casa non aveva mai vinto – ha battuto 2-0 l’Ancona Matelica (un gol per tempo di Bortolussi, anconitano di nascita, e Pierini), sorpassando così proprio i marchigiani al secondo posto. Cornice di pubblico da categoria superiore in uno degli stadi più belli, con circa seimila spettatori di cui oltre 1700 nel settore ospiti. Prossima avversaria dei bianconeri sarà la Vis Pesaro, che ha piazzato il colpo esterno ribaltando la Lucchese contestata dai suoi tifosi (1-2, Manetta e Gucci hanno risposto a Bellich). Altri due i successi fuori casa: spettacolare quello della Carrarese di Totò Di Natale a Imola (2-4), mentre il Grosseto è passato a Viterbo (0-1) rendendo indigesto l’esordio sulla panchina della Viterbese del nuovo tecnico Giuseppe Raffaele.

Classifica Girone B: Reggiana 20, Cesena 17, Ancona-Matelica 16, Siena 13, Gubbio 13, Modena 12, Pescara 12, Vis Pesaro 12, Carrarese 11, Imolese 11, Pontedera 11, Montevarchi 10, Olbia 10, Entella 10, Teramo 9, Grosseto 7, Lucchese 7, Fermana 5, Pistoiese 5, Viterbese 3.

girone c

—  

Nello scontro al vertice del San Nicola, il Bari piazza l’allungo in vetta superando la Turris (4-2) in una partita complicata per Di Cesare e compagni, passati per due volte in svantaggio nel primo tempo (Giannone e il barese Leonetti, in mezzo l’1-1 di Cheddira) prima di ribaltarla dopo l’intervallo con D’Errico, Scavone e il poker di Terranova, arrivato in superiorità numerica. La squadra di Mignani ha adesso sei punti di vantaggio sul secondo posto, occupato non più dai corallini ma dal Catanzaro (0-2 a Pagani, Carlini su rigore e Rolando), unica altra squadra ancora imbattuta insieme alla capolista. Risale al terzo posto il Palermo, in striscia di risultati utili: netto 3-0 al Foggia di Zeman, con due gol fotocopia su altrettanti errori rossoneri in uscita a generare l’uno-due che indirizza la partita dopo soli 20’. A segno l’ex Floriano e il migliore in campo Brunori, poi – in assenza di una vera reazione – ha arrotondato Soleri dal dischetto. In Sicilia sorride anche il Catania, al secondo successo consecutivo e con la felicità di aver trovato un signor attaccante: 3-2 alla Juve Stabia nel segno delle doppiette, agli ospiti non basta quella del ritrovato Eusepi perché i rossazzurri sono trascinati dai due gol di Luca Moro (ventenne di proprietà del Padova), che ne ha fatti ben sei nelle ultime cinque partite. Bene il Campobasso a Monopoli (1-2, molisani alla seconda vittoria di fila) e il Latina, che ha rifilato al Picerno (3-0) il terzo k.o. consecutivo. Sorride l’altra lucana: 2-0 del Potenza sulla Fidelis Andria, prima gioia stagionale per la squadra di Fabio Gallo che avrebbe potuto dilagare visto che ha colpito ben quattro legni. Nessun gol in Taranto-Vibonese (0-0). Cambia un’altra panchina: il Messina ha esonerato Salvatore Sullo dopo la sconfitta contro il Monterosi, al suo posto potrebbe arrivare Ezio Capuano.

Classifica Girone C: Bari 20, Catanzaro 14, Palermo 13, Turris 13, Taranto 13, Monopoli 13, Virtus Francavilla 13, Foggia 12, Juve Stabia 11, Avellino 11, Campobasso 11, Paganese 11, Catania 10, Monterosi Tuscia 10, Latina 8, Picerno 8, Potenza 7, ACR Messina 5, Fidelis Andria 5, Vibonese 4.

Precedente Lazio, parla Fascetti: "La difesa è troppo lenta, non è adatta al gioco di Sarri" Successivo Napoli, Osimhen lancia la Nigeria. E Spalletti sorride...

Lascia un commento