Padova e Taranto super, il Foggia di Zeman si ferma contro la Turris: i risultati

Terzo successo consecutivo per la squadra di Pavanel, primo k.o. stagionale per il Palermo di Filippi. Il Grosseto matura il terzo pari consecutivo contro l’Ancona Matelica

Sei gli anticipi che hanno aperto il programma della terza giornata di Serie C. Gran parte del turno si svilupperà domenica 12 settembre, con la chiusura del monday night che nel girone A vedrà di fronte (alle 21) Triestina e Piacenza.

GIRONE A

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Siamo solo all’inizio, ma il Padova fa terribilmente sul serio. Terzo successo consecutivo per la squadra di Pavanel, che ha travolto a domicilio il Legnago (0-4), guadagnando il primato solitario (e a punteggio pieno) in attesa di Pro Vercelli-Seregno. La prima firma sul poker è quella di Kirwan al 19′, pratica poi chiusa negli ultimi venti minuti con Della Latta – tre gol in altrettante giornate – e la doppietta di Nicastro (con una splendida semirovesciata). In due trasferte Chiricò e compagni hanno segnato sette gol senza subirne neanche uno. Si arrampica per una sera al secondo posto il Lecco di Zironelli: a Gorgonzola, sul campo della Giana (che non perdeva dal 13 marzo), risolutivo ancora Mattia Tordini (0-1) al terzo centro negli ultimi 180′. Primo successo stagionale per la Pergolettese che ribalta la Pro Sesto (da 0-1 a 2-1) lasciandola ultima a zero punti: ospiti avanti con Pecorini, poi in un minuto tra il 79′ e l’80′ l’autorete di Della Giovanna e il gol decisivo di Bariti.

GIRONE B

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Si è giocato solo un anticipo: terzo pari consecutivo per il Grosseto, non andato oltre lo 0-0 (pur colpendo due legni) anche con l’Ancona Matelica.

GIRONE C

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È un super Taranto, capolista provvisorio dopo il big match dello Iacovone: contro il Palermo – e contro pronostico – arriva per la squadra di Laterza il secondo successo consecutivo, dopo il colpo esterno dello scorso weekend a Campobasso. Finisce 3-1 e per i rosanero di Filippi matura così il primo k.o. stagionale. Taranto avanti in avvio con l’ex Saraniti, raddoppio poi di Benassai (su sviluppo di calcio d’angolo) dopo l’intervallo. Distanze accorciate da Almici ma – complice l’espulsione di Lancini – il Taranto ha chiuso i conti allo scadere con una ripartenza finalizzata da Diaby. Non sorride stavolta Zdenek Zeman, con il Foggia che allo Zaccheria contro la Turris conosce il sapore della sconfitta facendosi infilare (0-2) da Tascone e Santaniello.

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