Osimhen troppo nervoso: Spalletti caccia il bomber dall’allenamento

Nervi tesi nella seduta domenicale degli azzurri, con il nigeriano che è stato allontanato dall’allenatore con 10 minuti di anticipo

Qualche parola di troppo, che Luciano Spalletti non ha gradito. Al punto da decidere di allontanare Osimhen prima della fine della partitina che chiude l’allenamento. Molto focoso, il nigeriano, che si era rivolto in modo ritenuto eccessivamente acceso dall’allenatore nei confronti di Anguissa ed era già nervoso per qualche errore commesso da lui stesso. Il centrocampista è stato autore di un’entrata dura su Ostigard e Osimhen ha preso le parti del difensore norvegese, l’ultimo arrivato in azzurro. La rabbia non è passata nemmeno dopo un breve confronto a metà campo con Spalletti, che a quel punto ha deciso di mandarlo anzitempo sotto la doccia. Politano ha provato a calmare il compagno, senza riuscire nell’intento, con Osimhen che ha preso la via degli spogliatoi dello stadio Patini ancora visibilmente contrariato. Il suo posto è stato poi preso da Ambrosino.

SECONDO GIORNO

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Si chiude dunque con una nota stonata, il secondo giorno di ritiro del Napoli a Castel di Sangro. La squadra è arrivata ieri nella località abruzzese e nel pomeriggio aveva sostenuto il primo allenamento alle 17. Poco più tardi è iniziata anche la sessione pomeridiana di oggi. Prima un torello, poi l’attivazione muscolare. Quindi la partitina, con Osimhen che ha abbandonato il campo circa dieci minuti prima della fine. Ounas ha svolto un allenamento personalizzato, Fabian Ruiz e Zanoli hanno effettuato un lavoro preventivo in piscina. Soltanto una parte della seduta con i compagni per Ambrosino, mentre terapie per Contini per una contusione al piede sinistro. Domani previste due sessioni, una al mattino a porte aperte e l’altra pomeridiana dove non sarà consentito assistere ai tifosi presenti.

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