Onana-United, l’Inter aspetta l’offerta giusta

MILANO – Il prossimo week-end potrebbe segnare uno snodo fondamentale nel mercato dell’Inter. Venerdì, infatti, sarà il 30 giugno, giorno di chiusura della stagione sportiva e anche giorno in cui termineranno i contratti in scadenza. Tra questi c’è anche quello di De Gea con il Manchester United, di cui è stato guardiano della porta per gli ultimi 11 anni. Significa che dal 1° luglio i Red Devils saranno privi di un numero uno. Ebbene, tra sabato e domenica, l’Inter si attende un’offerta ufficiale per Onana. È quanto emerso dagli incontri e colloqui che Ausilio ha avuto negli ultimi giorni. Prima in Inghilterra, quindi in casa della controparte, e poi a Ibiza, dove insieme ad altri dirigenti e agenti italiani, è stato ospite della CAA di Trimboli, guarda caso intermediario proprio per l’operazione Onana.

Prima De Gea

Diversi i discorsi fatti. Da cui è emerso che lo United, per muoversi in maniera ufficiale, vuole attendere che si chiuda l’era De Gea. Vista la lunga militanza non può essere un passaggio banale. E, infatti, la tensione non manca, con i Red Devils che sembrano puntare a farsi dire di no dallo spagnolo, abbassando continuamente le cifre per un rinnovo che Ten Hag è il primo a non volere. Di contro, ieri, De Gea ha pubblicato sui suoi social l’emoticon di una faccina che sbadiglia… Come premesso, però, il week-end dovrebbe essere il momento della resa dei conti. A tutto tondo, però, perché se anche lo United farà la sua offerta ufficiale per Onana – la prima, informale, da una quarantina di milioni, è stata prontamente scartata -, non è automatico che l’Inter la accetti.

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60 milioni

In viale Liberazione, infatti, hanno fissato da tempo un prezzo per il portiere camerunense, ovvero 60 milioni di euro. Vale per il Chelsea, se si fosse fatto avanti. E vale, evidentemente, anche per i Red Devils, ora che la partita si sta aprire per davvero. Plausibile che, inserendo alcuni bonus, magari non troppo complicati da raggiungere, la cifra si possa abbassare. Ma l’eventuale sconto sarà comunque ridotto. L’Inter potrà registrare l’intero ricavato della cessione di Onana come plusvalenza. Ma, soprattutto, l’incasso verrà utilizzato per finanziare il mercato. Servirà un nuovo portiere, ma servirà anche bussare alla porta del Chelsea con una proposta diversa per Lukaku, rispetto al semplice prestito bis: almeno dovrà essere aggiunto un diritto di riscatto, o anche un obbligo condizionato.

C’è pure Trubin

In merito al dopo-Onana, sfumato Vicario, finito al Tottenham, nella lista c’è sempre Mamardashvili, di proprietà del Valencia, che però costa almeno 25 milioni. Tra i profili oggetto di valutazione, c’è anche Trubin, altro estremo difensore giovanissimo (22 anni da compiere il 1° agosto), addirittura 199 centimetri di altezza, ucraino, tesserato per lo Shakhtar Donetsk, a cui è legato fino al 2024. Proprio questo aspetto potrebbe fare la differenza, visto che il suo club non potrà tirare eccessivamente sul prezzo.


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