Okereke illude il Venezia, Henry fa la frittata ed è ribaltone Sassuolo

Gli uomini di Zanetti passano in vantaggio con il nigeriano, poi arriva il tris degli emiliani con Berardi, l’autogol del francese e Frattesi. Nel finale annullati due gol a Forte

Dal nostro inviato Pierfrancesco Archetti

23 ottobre – REGGIO EMILIA

Il Sassuolo torna a vincere dopo due turni sorpassando il Venezia nel secondo tempo. Dopo aver subito la rete di Okereke, e aver corso altri rischi, la squadra di Dionisi è stata capace di rialzarsi. Al pareggio di Berardi hanno fatto seguito altri due centri: autogol di Henry e sigillo di Frattesi. Il verdetto è giusto, il Venezia, anche per le assenze, cala nella seconda parte e incassa la quinta sconfitta in campionato.

I MOTIVI

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Una gara bloccata all’inizio, si scioglie dopo mezz’ora: verticale di Ampadu per le punte veneziane tenute in gioco da Ferrari. Henry lascia a Okereke che evita Chiriches e piazza il destro sul palo lontano. Il Sassuolo si sveglia, va subito a cercare il pari e lo ottiene cinque minuti dopo: assolo di Berardi e sinistro che batte Romero (37’). Il portiere si riscatta subito dopo ancora sull’attaccante della nazionale, poi evita il raddoppio su tiro di Raspadori. Ma il Venezia non si ferma e in un altro duello Okereke-Chiriches stavolta vince il difensore che evita un gol con l’aiuto di Consigli.

LE MOSSE

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Al Sassuolo manca ancora Boga, tocca a Djuricic iniziare sulla fascia sinistra. Alessio Dionisi, ex del Venezia, presenta la stessa formazione che si era fatta raggiungere sul 2-2 dal Genoa domenica scorsa ma proprio Djuricic si fa male prima della mezzora e deve uscire. Entra Traore e Raspadori scivola a sinistra. Il Venezia potrebbe sfruttare l’entusiasmo per la vittoria di lunedì contro la Fiorentina, ma il primo successo stagionale in casa ha presentato il conto: sono fuori per infortunio Aramu, che decise la gara con i viola, Johnsen e Vacca, mentre Heymans non è stato convocato per motivi personali. Busio prende subito una botta ma regge fino all’intervallo. Poi viene sostituto con Peretz e il Venezia comincia a cedere. L’autogol di Henry al 5’ è il primo segnale, l’attaccante mette in rete di testa un angolo di Traore. Poi il Sassuolo tiene il comando del gioco: Berardi tira sul portiere il possibile tris, ma Frattesi (primo gol in A) non sbaglia su un delizioso assist di Raspadori. Al Venezia restano soltanto due gol di Forte annullati per fuorigioco e un salvataggio sulla linea di Lopez su Ceccaroni al 92’, quando la contesa è ormai chiusa.

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