Nzonzi, Kluivert, Under, Florenzi, Olsen: Roma e il nodo riscatti

I giallorossi hanno 5 giocatori in prestito senza obbligo di acquisto a titolo definitivo: ecco con chi a Trigoria possono fare cassa

Tra le tante trattative che dovrà fare la Roma in estate, molte sono legate a quei giocatori che sono in prestito senza obbligo di riscatto. Cioè tutti quelli lontano dalla Capitale. Le situazioni più urgenti riguardano quei calciatori come Florenzi, Olsen, Kluivert e Ünder che hanno un ingaggio importante e hanno avuto anche un costo del cartellino non da poco.

L’esempio chiave è quello di Steven Nzonzi: arrivato nel 2018 dal Siviglia, campione del Mondo, è costato 26.6 milioni più 4 di bonus (non maturati) e nel club giallorosso ha giocato appena 39 partite, l’ultima ormai due anni fa. Lui non ha intenzione di tornare, la Roma è dello stesso avviso, il suo contratto scade nel 2022 ma il Rennes non si è ancora proposto per riscattarlo. La sensazione è che in Francia vogliamo provare a prenderlo gratis, con la Roma che così risparmierebbe solo il costo lordo dell’ingaggio. In un’intervista a L’Equipe Nzonzi ha fatto il punto della situazione: “In questo momento sono al buio totale sul futuro. Sono in prestito e ho un altro anno di contratto con la Roma. È un club con una situazione un po’ particolare, non so come vedano il mio futuro. Mi sorprenderebbe se mi facessero tornare a Trigoria. Mi trovo bene qui, sono in Francia e il Rennes è un club che funziona molto bene. E non sono lontano da Parigi, quindi ci sono molte cose positive in questo contesto”.

gli altri

—  

Sempre in Francia la Roma dovrà discutere con il Psg l’eventuale riscatto di Florenzi, mentre Kluivert potrebbe restare al Lipsia, come confermato dal d.s. tedesco Krosche: “Pensiamo che possa far parte della rosa del prossimo anno”. Da valutare Olsen all’Everton e soprattutto Ünder al Leicester. Il turco ha giocato appena 19 partite, di cui solo 9 in Premier ed è difficile che venga riscattato. Per la Roma, in totale, solo per questi giocatori, la spesa è di 30 milioni lordi di ingaggio. Non poco, soprattutto in un anno di pandemia e con pochi ricavi per tutti.

Precedente Juve, Chiellini: "Se Cristiano Ronaldo è un problema vorrei averne tanti altri così" Successivo Nasce la figura dell'arbitro calciatore: è crollato un tabù