Nuova era Milan, avanza Lopetegui. Ma attenzione a Van Bommel

Ormai l’argomento è diventato di stretta attualità. Fin dallo scorso inverno la dirigenza rossonera ha iniziato a vagliare profili per il dopo Pioli – che nel frattempo è entrato in orbita Napoli -, ma la speranza è sempre stata quella di andare avanti con lui. Ora sono diversi i tecnici che il Milan sta valutando per la stagione ’24-25 e questo sarà il tema principale dei discorsi che verranno fatti fra lunedì e martedì nei vari incontri che svolgerà Gerry Cardinale se, come pare, tornerà a Milano, evidentemente non solo per assistere al derby. I nomi sul tavolo: Lopetegui, Thiago Motta, Fonseca e Van Bommel, più altri. In questo poker non rientra Antonio Conte – per ora, ma non ci sono segnali differenti al momento -, mentre occupa una sorta di pole position lo spagnolo Julen Lopetegui, svincolato.

Milan, la situazione per il dopo Pioli

Per un paio di motivi: il primo è che Thiago Motta, il preferito nei mesi scorsi, oggi sembra più vicino alla Juventus. L’italo-brasiliano rimane nella short-list di Ibrahimovic, Furlani e Moncada, ma il Milan deve eventualmente recuperare terreno. Il secondo motivo che spinge a pensare che oggi Lopetegui – ex ct della Spagna e allenatore, fra le altre e con risultati alterni, di Real Madrid, Porto, Siviglia e Wolverhampton – sia in cima alla lista, sono i diversi contatti che ci sono già stati con il club rossonero, diretti e tramite Jorge Mendes, il suo agente. Contatti ci sono stati anche con l’entourage di Fonseca (in scadenza col Lille), offerto più volte a inizio anno, ma il portoghese resta un’alternativa. Chi è invece in risalita è Van Bommel. L’ex centrocampista allena l’Anversa ed è un profilo evidenziato da Ibrahimovic, che nel gennaio 2011 lo volle al Milan (entrambi erano assistiti da Raiola). Lo stesso Van Bommel nel maggio 2012, quando andò via per tornare al Psv, disse: «Non è facile lasciare questi colori e questo grande gruppo. Comunque questo è un arrivederci, magari tornerò qui come allenatore». Che sia arrivato il suo momento? Nel folto gruppo, rimangono poi Gallardo (Al-Ittihad), Rose (Lipsia), Conceição (Porto), Galtier (Al-Duhail) e ovviamente De Zerbi (Brighton), ma l’italiano non sembra voler lasciare la Premier e ha una clausola da 15 milioni.

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