Non solo un trofeo: in cosa Friedkin ha già superato Pallotta

I Friedkin in Europa superano, ancora una volta, la presidenza Pallotta. E non solo perché con loro è arrivato un trofeo: Conference League 2022, Mourinho allenatore, Dan e Ryan alla guida della società, bacheca riaperta dopo 14 anni. L’attuale proprietà della Roma ha dato al club una dimensione internazionale che non si vedeva dall’era Sensi: dall’inizio della loro avventura (6 agosto 2020, il giorno di Siviglia-Roma di Europa League), i giallorossi hanno consolidato il rapporto con le partecipazioni alle coppe europee. Da quando i proprietari hanno preso le redini del club, in quattro stagioni, la Roma conta 59 partite internazionali (considerando anche la semifinale già acquisita del 2024 contro il Bayer). La gestione Pallotta si è fermata a 58 tra il 2012 e il 2020, con la ciliegina della semifinale di Champions nel 2018. Finali? Nessuna.

Friedkin e la Roma: l’Europa ormai è di casa

La famiglia Friedkin, così, diventerà seconda nella classifica dei presidenti giallorossi con più partite giocate nelle coppe. Il record societario appartiene alla famiglia Sensi con 132 incontri tra il 1993 e il 2011. Chiudono la top five Dino Viola (49 gare europee tra il 1979 e il 1991) e Franco Marini Dettina (20, tra il 1962 e il 1965).  Quattro semifinali consecutive di una competizione: la Roma, nella sua storia, le aveva raggiunte solo in Coppa Italia tra il 2005-06 e il 2007-08 con i Sensi alla guida e Spalletti in panchina. In nessun altro torneo partecipato la squadra giallorossa ci era riuscita dal 1927. Il primato è stato eguagliato con le recenti campagne europee, a partire dalla stagione 2020-21. C’è, però, una differenza da sottolineare. Tra il 2005-06 e il 2007-08, la Roma disputò 16 gare complessive per accedere alle semifinali di Coppa Italia (2 per gli ottavi, 2 per i quarti: 4, moltiplicate per 4 stagioni). Tra il 2020-21 e il 2023-24, le partite per arrivare alla semifinale europea sono triplicate rispetto al dato precedente, arrivando in totale a 48 (12 per ogni stagione fino ai quarti di finale). In queste 48 gare, la Roma ne ha vinte 30, pareggiate 9 e perse 9. Questi numeri hanno permesso a due giocatori di scalare la graduatoria delle presenze all time dei romanisti in Europa: si tratta di Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante, appaiati con 65 partite, al terzo posto della classifica. Davanti a loro solo Totti (103) e De Rossi (98). Quest’ultimo attuale allenatore della Roma. Una storia nella storia.

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